Lo scozzese è pronto a prendersi le redini del centrocampo

Il classe 99' è stato il vero insostituibile per la Scozia in queste tre partite di Nations League, con il ct Pocognoli che ha puntato su di lui per risollevare una nazionale reduce da un forte batosta nell'ultima competizione dei mondiali.

L'ex Aberdeen sembra infatti essere tornato, almeno a livello fisico, quello che tutti noi tifosi abbiamo potuto osservare nella meravigliosa stagione dei rossoblù sotto la guida di Thiago Motta, e prima della rottura del crociato in quel Bologna Monza, che vedeva sedere nella panchina biancorossa un certo Raffaele Palladino. Come riferito anche da Matteo Della Vite, Ferguson "non viaggia più una marcia sotto", e la sua condizione fa ben sperare anche il Bologna. Quello dello scozzese, è stato un percorso di recupero con non poche insidie, e che l'ha visto perdere anche terreno nelle gerarchie di quella squadra, a cui proprio quest'estate ha giurato amore. E che sia proprio quel rifiuto per un ritorno a casa, quello con i Rangers, a poter portare tra le mani di Palladino quel capitano e leader del centrocampo, che a Bologna manca da troppo tempo.

Bologna FC v US Sassuolo - Serie A 2026/27

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