Mancini ha scelto la Via Emilia per il suo nuovo debutto da ct dell'Italia. Occhi su Cambiaghi, Orsolini e Bernardeschi.

Tedesco

Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco

Staserà sarà al Tardini per Parma-Cagliari; lunedì proseguirà al Dall'Ara con Bologna-Lazio.

Un nome attenzionato sarà quello di Nicolò Cambiaghi, esterno sinistro rossoblù. Mancini lo studiò già ai tempi degli stage (post-Macedonia) di Coverciano; l'ala fu chiamata da Gattuso per i playoff mondiali a causa del ko di Zaccagni.

Cambiaghi ha 25 anni, è tempo di esplodere, Mancini è pronto a riportarlo in azzurro nel suo 4-3-3, in un panorama povero di ali.

La sua Italia, che si laureò campione a Wembley, vedeva sulle fasce Chiesa, Insigne, Berardi e Bernardeschi. Mancio ha bisogno di dribbling, fantasia e colpi; per questo monitora anche Zaccagni, Orsolini e Politano, nonostante siano più avanti con l'età. Al Dall'Ara ne vedrà due su tre, oltre a Cancellieri.

Bologna FC 1909 v Pisa SC - Serie A

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