L'analisi del Carlino
Il Marko che sprinta in allenamento, che ignora il dolore al piede (peraltro denunciato da lui stesso un mese fa in nazionale), che mostra un’etica del lavoro in grado di sedurre perfino Motta' scrive Massimo Vitali sul Resto del Carlino.
Thiago e Marko sono meno lontani. Oggi l'austriaco parlerà addirittura in conferenza stampa, un evento che si conta sulle dita di una mano, ma è soprattutto in campo che sta dando risposte adeguate, lavorando senza pensare al piede e con l'intensità che chiede Thiago Motta, il quale su questo resta integralista. Arna non ha mai tirato indietro la gamba ma si sa che con Motta alzare il piede dall'acceleratore non è possibile, mentre ora, passata l'ipotesi Milan, l'austriaco si è presentato a Valles tirato a lucido e molto sul pezzo. Sta cercando di rinsaldare il rapporto con l'allenatore anche perché in questi giorni si è parlato di sirene arabe, ma tutte rifiutate dalle parti, Bologna compreso. 'Segno che ha voglia di lasciare di nuovo il segno in rossoblù in una stagione che si spera avara di infortuni? Motta lo studia e fin qui gli ha riconosciuto il giusto impegno' chiosa Vitali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA