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Carlino – Bologna, il punto sulle strategie di mercato

BOLOGNA, ITALY - AUGUST 12:  Riccardo Bigon technical director of Bologna looks over during the Tim Cup match between Bologna FC andTrapani Calcio at Stadio Renato Dall'Ara on August 12, 2016 in Bologna, Italy.  (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Il direttore sportivo Riccardo Bigon al lavoro per sfruttare ogni occasione di mercato utile a migliorare la rosa a disposizione di Sinisa

Redazione TuttoBolognaWeb

Il mercato di gennaio è alle porte e per il direttore sportivo Bigon sarà un mese di lavoro intenso per capire come incastrare bene i tasselli e migliorare la rosa pur rientrando nei parametri economici.

 

 

Nelle ultime sessioni ci aveva abituato a fare colpi in apertura del mercato, ma ad oggi questa possibilità sembra lontana: in primis per l'indice di liquidità, problema aggirabile con un nuovo aumento di capitale da parte di Saputo, ma anche per alcune valutazioni da fare, ad esempio sulle condizioni fisiche di Schouten o su quelle contrattuali di Svanberg, per capire se ci sia l'effettiva necessità di acquistare un altro centrocampista. Il primo nome sulla lista dei partenti è quello di Andreas Skov Olsen su cui ci sarebbero Besiktas e Torino, che potrebbe offrire Zaza come contropartita tecnica, oltre a dover piazzare i famosi esuberi come Falcinelli, Santander e Van Hoojdonk per poi gettarsi alla ricerca di un adeguato vice Arnautovic. Ma l'esigenza più immediata è quella di un esterno destro che possa far rifiatare De Silvestri, per cui si seguono sia piste estere come Pedersen del Feyenoord e Aaronson del Salisburgo, oppure profili che conoscono bene la Serie A come Zappa e Bellanova del Cagliari.