"Durante queste ultime sei settimane abbiamo lavorato per gettare le basi, in un clima di collaborazione assoluta, al fine di garantire a Bologna Fc una solida struttura per il futuro, in linea con la storia del nostro club. Noi provvederemo al finanziamento di questa squadra per molti anni a venire. Teniamo a precisare, inoltre, che tutte le questioni relative al trasferimento di proprietà da Bfc 2010 verranno risolte molto rapidamente". Parto volutamente con le parole scritte a quattro mani dall'accoppiata vincente Tacopina-Saputo, una nota che chiude definitivamente ogni vicenda relativa al cambio di proprietà e tranquillizza l'opinione pubblica (almeno si spera) sulla fideiussione a garanzia della seconda parte di aumento di capitale. Possiamo metterci l'anima in pace oppure dobbiamo continuare a farci del male? Chiedo. Perché anche una nota apparsa sul sito ufficiale a firma non solo di Tacopina potrebbe non bastare. Ci sarà sempre qualcuno propenso a guardare con diffidenza chiunque. Ecco, sinceramente più di così non so cosa potessero fare. Hanno versato la prima parte di aumento di capitale, dovranno versare la seconda entro il 15 dicembre, Tacopina ha catalizzato i consensi ridando dignità ad una società calpestata da chiunque negli ultimi anni, Saputo ha fatto da garante della cordata presentandosi in città e incontrando il sindaco e, alla fine, è stata partorita una nota ufficiale in cui annunciano il finanziamento del club per una lunga durata e la chiusura definitiva delle ultime mancanze con Bo2010. In mezzo a tutto questo, c'è un Di Vaio che a breve entrerà in società con Corvino mentre l'amministratore delegato è lo stimato Claudio Fenucci. Mi chiedo: cosa volevate ancora? Messi? Il versamento di 100 milioni di euro sull'unghia? Proviamo a fare un ragionamento. Siamo passati da una società che ha fatto fatica a racimolare qualche centinaia di migliaia di euro quando si è trattato di ricapitalizzare il club, ad una che ne ha già versati parecchi e che a breve completerà l'opera con la restante parte. La differenza mi sembra enorme, eppure qualcuno sembra per forza voler trattare le due entità allo stesso modo, quasi paragonando la credibilità delle stesse in un confronto che pare essere impari come quello tra una Cinquecento e una Ferrari. A scanso di equivoci, giusto per evitare incomprensioni, non parlo di qualche collega in particolare ma di opinioni generali che si leggono o si sentono in giro.

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Cosa volete che vi dica, per quelli che sono gli elementi in mio possesso ho sempre trovato questo ostracismo miope, anche nei momenti di turbolenza tra Tacopina e Saputo c'è sempre stata la volontà di risolvere la situazione e calibrare i vari pesi all'interno della compagine. Non abbiamo avuto a che fare con personaggi venuti qui a raccogliere due foto qualche pagina di giornale per poi scappare, Tacopina e Saputo sono andati oltre e si sono presi il Bfc. Ripeto, la fideiussione è un grave errore ma da qui ad etichettare tutti come i più biechi puffaroli ce ne passa. Primo perché una parte di denaro è già stata versata, secondo perché non avrebbe senso prendere il Bologna per poi farlo fallire e terzo perché se la credibilità di Saputo è conosciuta in gran parte del globo terraqueo, non capisco perché la si debba mettere in discussione qui. Certo, la mancata erogazione della fideiussione è un errore grave di Tacopina a cui però il magnate canadese porrà rimedio. Altrimenti si sarebbe sancita la rottura e i mai goduti godrebbero sul serio.

In conclusione, mi piacerebbe che una volta per tutte si mettesse fine alle voci negative, c'è una nota ufficiale non squisitamente di stampo tacopiniano ma bensì con la firma di Joey Saputo, e che si potesse iniziare a pensare al campo, alla promozione, lasciando contestualmente lavorare in pace i vari dirigenti chiamati a contribuire a questo ambizioso piano di rilancio. Per quanto mi riguarda siamo vicini alla soluzione e credo che Saputo si farà carico della seconda parte di aumento di capitale passando direttamente al versamento lasciando perdere la fideiussione. Servono tanti soldi, è vero, ma lo sapevano fin dall'inzio...Siamo arrivati alla conclusione che noi speravamo, quella che avrebbe dovuto mettere d'accordo tutti ma noto malinconicamente non essere così. Preferisco mettermi alle spalle Bo2010 e pensare al Bologna del futuro, abbiamo una nuova prospettiva e non ho propria voglia di continuare a guardarmi indietro.

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