Inizia a tenere banco il calciomercato, nella speranza che tutti si tranquillizzino sulle intenzioni di Saputo è bene focalizzare i nostri sforzi su quello che la società dovrà fare per rafforzare una rosa comunque già competitiva. Il direttore sportivo sarà Corvino e qualche pedina è già stata mossa con alcuni colleghi in ottimi rapporti con l'ex dirigente viola. In particolare in casa Samp c'è materiale umano su cui mettere gli occhi e con caratteristiche utili al nostro Bologna.
Andiamo con ordine. Tra i nomi di mercato usciti e quelli che potrebbero fare al caso nostro ho cercato di radunare tre-quattro nomi "catturabili" di attenzione. Partiamo dal noto Gianluca Sansone, obiettivo principe per l'attacco rossoblù attualmente privo di un uomo veloce, con senso del gol, lesto e capace nel fare male sui calci piazzati. Non solo per quanto riguardo un tiro diretto verso la porta ma anche quando si tratta di mettere un pallone tagliato in area. Il suo passato in Serie B parla da solo e per una squadra di blasone come il Bologna arrivare ad un elemento che in A gioca poco non dovrebbe essere difficile; soprattutto se la Samp è intenzionata a cederlo vista l'abbondanza in attacco. Pare che il giocatore gradisca la piazza e sia propenso ad accettare, diciamo che aumentano le probabilità di vederlo vestito di rossoblù a gennaio. Sondando un po' il mercato, ci sarebbe poi Yakovenko, esterno sinistro d'attacco in procinto di lasciare la Fiorentina. Sarebbe un innesto forse a costo zero e pieno di incognite, ma chissà che non si possa rilanciare. Chiaro, Sansone è di gran lunga preferibile.
Passiamo alla mediana, reparto in cui la coperta è cortissima. Già sabato contro il Frosinone avremo dimostrazione della difficoltà ad imbastire una profondità di panchina con soli tre uomini per tre posti a centrocampo. Giocheranno Zuculini, Casarini e Bessa ma come ricambi a partita in corso non ci sarà nessuno. A meno che non si rispolveri Abero. Appare chiaro, quindi, come a gennaio servirà assolutamente un centrocampista. Mi piacerebbe molto Krsticic della Samp ma è in pessimi rapporti con Matuzalem dopo un intervento non proprio morbido del brasiliano in un derby che provocò sostanzialmente serissimi danni al ginocchio del serbo. Difficile che arrivi e difficile che la Samp lo lasci andare via. Per rinforzare la mediana (soprattutto in zona centrale, di mezzali ne abbiamo) potrebbe esserci Joshua Brillante della Fiorentina, giocatore chiuso da tempo nelle rotazioni di Montella e in cerca di spazio per poter prendere confidenza con il calcio italiano. Soprattutto, la Fiorentina vorrà testarlo in qualche modo e non c'è nulla di meglio che mezza stagione in prestito. Chiudendo la rassegna dei mediani che non godono di troppa fiducia in A, ci sarebbe Luca Marrone, bloccato dallo stratosferico centrocampo Juve e da qualche infortunio muscolare di troppo. Marrone, lo ha già dimostrato a Sassuolo, sarebbe in grado di interpretare bene le due fasi di gioco e ricoprire più di un ruolo a centrocampo. Possibile un prestito anche in questo caso.
Infine, ci sarebbero gli esterni. Sotto questo punto di vista, il mio collega Enrico Bonzanini ha tirato in ballo Salvatore Molina, laterale destro dell'Atalanta che in questa stagione sta trovando poco spazio. Sa fare sia l'esterno alto sia quello basso e in Serie B ha disputato una grande stagione a Modena due anni fa. I bergamaschi potrebbero cederlo in prestito fino a giugno per rilanciarlo. Per caratteristiche ci sarebbe utile, sia come valida alternativa a Ceccarelli nel ruolo di terzino, oppure come soluzione più avanti, portando in dote a Lopez finalmente un esterno che sappia fare male anche in attacco. Diciamo che potrebbe rappresentare l'occasione giusta a basso prezzo. Qualcosa potrebbe essersi già mosso e non è detto diventi un nome caldo nei prossimi giorni, anche perché è seguito da mezza Serie B.
Eccoci qua dunque, ho messo sul piatto qualche nome per un mercato oculato e non spendaccione (i soldi andranno messi prima per sistemare i bilanci e le casse del club) che porti al Bologna quelle due o tre pedine di livello per la Serie B sicuramente funzionali e utili a rinforzare la rosa. Siamo già abbastanza competitivi, buttar dentro una seconda punta, un mediano e un esterno, renderebbe questo Bologna decisametne più completo di quanto lo è ora. Non è una rivoluzione ma semplicemente un mercato di riparazione. Intendiamoci, se Saputo decide di mettere mano pesantemente al portafoglio ben venga, purtroppo è necessario ricordare a tutti che siamo in Serie B e portare grandi nomi e grandi giocatori una categoria sotto è quanto di più complicato ci possa essere.
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