La trasferta è insidiosa, i precedenti lo confermano: 19 partite al Massimino di cui sole 4 vittorie, e una di queste risale a cinquant'anni fa, l'annata trionfale dello scudetto. Capite bene che i presupposti, se ci mettiamo le nostre assenze, non sono dei migliori. Inoltre, tra gli etnei c'è un attaccante che segna sempre: Emanuele Calaiò. Cinque reti in otto partite contro i rossoblù, l'ultimo qualche anno fa a Siena in una partita dominata da noi nel primo tempo ma fermata sul pari da un Pegolo super e vinta con un tiraccio dell'attaccante deviato da Antonsson. Perché se la fortuna è bendata, la sfiga ci vede benissimo. Un Calaiò che fu nostro giustiziere anche a Napoli in una Serie B di quasi dieci anni orsono. Insomma, meglio marcarlo bene e il fatto che non ci sia Oikonomou mi preoccupa sempre di più. I sostituti saranno Paez o Ferrari: lo spagnolo possiede grande fisico e forza, ma lacune mentali e di concentrazione ancora evidenti; il baby rossoblù invece ha patito la scaltrezza e la fisicità di Galabinov a Livorno, complice anche un Bologna troppo remissivo negli ultimi quindici minuti. Insomma, sotto il profilo difensivo il Bologna dovrà concedere poco o nulla, perché nonostante l'assenza di Leto, il trio Rosina-Calaiò-Cani potrebbe dare grattacapi alla nostra retroguardia, privata di due titolari su quattro. Non è poco. A conti fatti, d'altra parte, la partita contro gli 11 di Sannino si disputerà a centrocampo e nel calcio moderno è fondamentale avere una linea mediana solida e al contempo qualitativa: attributi che il Bfc ha dimostrato di avere. Il regista è Matuzalem, affiancato all'occorrenza da Bessa e Zuculini, entrambi abili nel portare equilibrio e slancio alla squadra, sopratutto per quanto riguarda le qualità versatili dell'argentino, capace di trasformarsi in ala offensiva in fase di possesso palla. Sotto questo aspetto è da verificare l'intesa con Garics; l'austriaco sostituirà un Ceccarelli infortunato che ha ormai costruito un rapporto di complicità e sintonia con Zuculini (la maggior parte delle azioni offensive rossoblù in questi mesi sono nate da destra).
Mi aspetto, inoltre, un apporto fondamentale da Laribi sulla trequarti, l'ex Sassuolo fino adesso è stato decisivo in casa e meno lontano dal Dall'Ara... Chissà che questo match non sia l'occasione buona per consacrare il proprio mito in vesti rossoblù. In una partita che può divenire bloccata come quella di oggi, sarà fondamentale avere un uomo tra le linee che crei superiorità numerica e fornisca un'alternativa di gioco ad un Matuzalem sempre più marcato dalle formazioni avversarie. In più per Karim potrebbe esserci un importante compito di marcatura sul metronomo Almiron. In sintesi, essendo la mediana esattamente la stessa vista col Bari, non mi aspetto particolari problemi in fase di possesso palla e di fluidità del gioco, semmai qualche incognita di troppo la percepisco in avanti con un Acquafresca non certo bomber dal killer instinct e un Improta (spero giochi lui e non Troianiello) ancora acerbo, non al top della condizione. Sicuramente, ed è banale per una partita di calcio, risulterà decisivo sfruttare ogni singola occasione da gol mettendo in apprensione la retroguardia etnea non sempre irreprensibile e guidata dall'ex rossoblù Capuano in sostituzione dell'infortunato Rolin.
In conclusione, ai piedi dell'Etna, Lopez dovrà letterarmente essere "un Vulcano di idee" per isolare gli avversari e fare il "Massimino" necessario a muovere la classifica (o restare dove siamo). Metafore e ironia a parte, mi basterebbe anche un punto ben difeso con lucidità, spirito agonistico e tanto carattere, sebbene quella di oggi non sarà una gita di salute e lascia presagire un "under" - per usare un termine da scommessa - con poche emozioni. Il risultato che più conta è la costanza della squadra nell'attegiamento con cui scendere in campo: concentrazione e positività sono fattori indispensabili in queste ultime partite di andata e anche a Catania dovremo mantenere alta la guardia per tutti e novanta i minuti, evitando ingenuità e sciochezze che ci hanno fatto fare la corsa del gambero... piatto forte dei catanesi nei fritti misti, ma crostaceo a cui sono allergico...
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