Ic! Ic! Bologna ubriacato

Milinkovic Savic e Lulic condannano un Bologna che regala un tempo agli avversari: la settimana si fa dura

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Il suono onomatopeico degli ubriachi dovrebbe essere ‘hic’, considerando l’enorme presenza dell’est nella squadra biancoceleste potremmo usare ‘ic’. Infatti, i gol arrivano da Mlilinkovic-Savic e Lulic, quanti ‘ic’! E il Bologna nel primo tempo è stato letteralmente ubriacato dagli avversari, abili a farlo scoprire per poi colpirlo in contropiede. Alla prima ripartenza già gol con una splendida azione conclusa da Milinkovic-Savic, ed era solo il terzo minuto. Dominio totale, gli ospiti potrebbero farne 5 se non sbagliassero due gol già fatti e un rigore, oltre al raddoppio che arriva con una paperissima di Mirante. Col senno di poi quell’errore peserà tanto.

Non c’è molto da dire sulla partita, negli ultimi 180 minuti il Bologna ha riscoperto un po’ i fantasmi del passato. A Bergamo baricentro molto basso, stasera poco attento sulle ripartenze altrui, esattamente il marchio di fabbrica biancoceleste. Insomma, considerando come ha giocato la squadra la dipendenza da Palacio appare più evidente, anche se ci sono una serie di infortuni che sicuramente possono fungere da attenuante generica per due sconfitte che sulla carta ci possono stare. Il problema è che la settimana non è finita e sabato c’è la Roma, un’altra partita difficile, un’altra big, un altro risultato da cercare contro una squadra molto più forte. Più in generale, il Bologna deve recuperare lo smalto di qualche partita fa, il tutto senza Rodrigo Palacio. L’argentino sembra essersi eretto a ombrello per tutti, ma ora ci si deve riparare da soli. Non che il Bologna abbia sbracato, anzi, ha sostanzialmente vinto stasera la ripresa per 1-0 e pareggiato il primo tempo con l’Atalanta. I passi avanti contro le big, rispetto a un anno fa, si notano, però serve qualcosa in più. Il divario contro questi avversari sembra ancora tangibile e il Bologna fatica estremamente a colmarlo. La sensazione è che ora si debba mettere assieme i pezzi, cercare di produrre 90 minuti interi di consapevolezza, aggiustando il puzzle composto da un’ora di gioco buona contro il Napoli, una bella partita contro l’Inter e il discreto secondo tempo con la Lazio. Quando il Bologna ci riuscirà potrà giocarsela, altrimenti il risultato rimane più una conseguenza delle prestazioni altrui piuttosto che dei meriti propri. Il Bfc è migliorato nella ripresa, ma forse perché la Lazio è calata vistosamente dopo una caterva di gol sbagliati. Se ne avesse fatti 4 nel primo tempo sarebbe stata forse un’altra Caporetto in stile Napoli sette mesi fa. Le note positive? Penso Helander dietro, Falletti e Nagy subentrati e probabilmente anche il volitivo Krejci. Destro? Si è sbattuto tanto, anche se non ha mai concluso verso la porta. Ad ogni modo, il suo atteggiamento non può essere messo in discussione. E dopo quell’orribile primo tempo sarebbe stata dura per tutti. Bologna ancora troppo in balìa degli avversari, stasera ubriacato dai tanti ‘ic’ in campo…

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