Comincia ad arricchirsi il menù che il calciomercato di gennaio ci offrirà, quantomeno la lista delle pietanze inizia a farsi succosa. Da lì a deliziare il palato con portate costose ovviamente ce ne passa, ma l'acquolina in bocca ce l'abbiamo tutti. Il nome che a me fa brillare gli occhi è quello di Gianluca Sansone, seconda punta della Samp con un passato importante a Sassuolo, squadra in cui (grazie anche ai suoi gol) raggiunse la promozione in A. Che dire, il ragazzo ha tutte le caratteristiche che ci mancano in questo momento: velocità, dribbling, tiro in porta e tecnica. Insomma, sarebbe una perfetta seconda punta per il nostro modulo, fermo restando che all'occorrenza Sansone potrebbe anche ricoprire il ruolo di trequartista. Si può fare di tutto: due punte e un trequartista o due trequartisti dietro una punta. Ragazzi, parliamoci chiaro, un salto di qualità enorme; almeno in Serie B. Tra l'altro, non è un nome sparato a caso, Gianluca gioca poco, Eder e Okaka sono esplosi con Gabbiadini inamovibile e Bergessio riserva di lusso; potrebbe tranquillamente cambiare aria.
Passiamo alle formule. Si può agire sulla base di un prestito con diritto di riscatto, operazione non costosa ma funzionale, sostanzialmente il massimo ottenibile in determinate condizioni. Si andrebbe a prendere un giocatore molto utile in Serie B, capace di 20 gol a Sassuolo, e che rappresenterebbe quell'acquisto ottimamente rapportato al tuo attuale appeal in cadetteria. Ecco, credo siano questi i nomi accessibili ora per il Bologna, lasciando per un attimo da parte sogni proibiti o apertamente sdoganati come Pazzini o Gilardino. Se fossimo in Serie A il discorso sarebbe un altro ma la dura realtà è purtroppo questa. Tutto ciò non significa che qualche "colpo" non possa arrivare, ma chi si aspetta la costruzione di una squadra da massima serie in B, forse si sbaglia. Per il totale rilancio dal punto di vista qualitativo della rosa del Bologna bisognerà attendere giugno quando, lo speriamo, si affronterà la realizzazione di una squadra chiamata ad affrontare Juve, Roma, Inter e Milan e non (con tutto rispetto) Entella, Pro Vercelli e Cittadella. E' necessario tarare le nostre aspettative in base alla categoria che frequentiamo.
Tornando ai grandi nomi, noto che ultimamente va di moda rilanciare tutti quei giocatori che da queste parti hanno lasciato un segno. Detto che le minestre riscaldate non mi esaltano, trovo difficile riuscire ad arrivare al ritorno di Gilardino (vuole la A per arrivare a 200 reti, la B gli sarebbe inutile) e tantomeno a quello di Diamanti. Tra l'altro, è vero che qualche abboccamento per il ritorno esiste ma non a Bologna. Si parla di Serie A, di Pioli o comunque altre formazioni in cui ha delle conoscenze. Inoltre, Alino non si è lasciato bene con una parte della tifoseria e non credo ci siano i presupposti per un clamoroso come back. In tutto questo scenario, Corvino è chiamato a rinforzare la rosa con elementi validi per la B ma potenzialmente anche per la A del futuro. Duncan, per esempio, sarebbe uno di questi, purtroppo la Samp non lo lascia andare e il giocatore avrebbe bisogno di maturare dal punto di vista mentale. Sinceramente è difficile tirare fuori nomi che stuzzichino il palato dei tifosi e al tempo stesso adatti ad un campionato di B. In fin dei conti, per questo mestiere, ci sono proprio i direttori sportivi. Ecco perché tenderei a fidarmi della lista di Corvino, sostanzialmente già pronta da diverso tempo. Oltre a tutto questo, c'è un aspetto che tutti o quasi omettono di sottolineare: gli esuberi. Non penserete davvero che Saputo abbia intenzione di continuare a pagare fior di quattrini gente che non gioca? Ecco perché Corvino, mica è bravo solo a comprare...Per quanto riguarda Sansone, spero arrivi, tanto le sue capacità devono risiedere nei piedi e non certo nei capelli. Non c'è nemmeno bisogno di far crollare il tempio con i Filistei dentro, basta solo fornire qualità e gol al reparto avanzato del Bologna e guadagnarsi la gloria di averlo traghettato in A. Non è da tutti, si entrerebbe di diritto nella storia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA