Finalmente ho avuto occasione di partecipare al tanto chiacchierato brindisi in Terrazza Bernardini offerto dalla società, una opportunità esclusiva di parlare a stretto contatto con i protagonisti del Club in una circostanza informale che "sbottona" i boss dal doppio petto e ci concede qualche informazione in più da carpire. Sì, perché c'è differenza tra le dichiarazioni ufficiali e quelle messe sul piatto insieme alle tartine e lontano dai microfoni. Prima di arrivare al buffet però, vorrei sottolineare l'assoluta serenità manifestata dai protagonisti rossoblù, a cominciare da Fusco e Di Vaio (in perfetta sintonia fra loro), per concludere con gli uomini-chiave Fenucci e Tacopina. Ho notato massima cordialità e disponibilità al dialogo, non so se sia un passo avanti rispetto alla gestione precedente (secondo me sì) ma quantomeno si percepisce come la nuova società voglia mantenere rapporti di stima con la stampa senza per forza dover andare allo scontro. Anche perché motivi, ad oggi, non ce ne sono. Dunque, l'attegiamento mostrato è di tranquillità, coesoine di gruppo e mente focalizzata sull'appuntamento di domani contro il Frosinone, in una partita da vincere soprattutto per cercare il sorpasso in classifica atto a catturare una posizione da promozione diretta. Non sarà facile, come hanno sottolineato gli stessi Fusco e Di Vaio che seguono costantemente la squadra a Casteldebole, consapevoli di come i ciociari possano rivelarsi squadra temibile e di valore, anche per via della posizione di classifica che occupano. Dopo diciassette giornate, non una casualità.
La concentrazione è ora esclusivamente sul campo, sul campionato di B e su come intervenire a gennaio sul mercato per rinforzare questa rosa, si pensa al budget da fornire a Corvino (Fusco mi è parso sereno in volto e si è prestato volentieri alle foto di rito, forse un segnale di permanenza del ruolo?), anche se sulla disponibilità economica a decidere saranno Fenucci e Saputo, ossia chi governerà la baracca da Bologna e chi ci metterà i capital dal Canadai. Sotto questo punto di vista, il dirigente ex Lecce non ha voluto entrare nel merito della vicenda "aumento di capitale", ma ha lasciato intuire come lunedì sarà la giornata in cui Saputo chiuderà definitivamente i conti con la vecchia proprietà, tranquillizzando tutti sulla solidità economica della cordata e sul pagamento degli stipendi e dei premi di imminente scadenza. Altrimenti si tratterebbe di una penalizzazione annunciata, ipotesi che scarto a priori. Insomma, il clima cordiale aiuta sempre a valorizzare il progetto e le strategie della nuova proprietà, il ché non significa per estensione indossare gli occhiali rosa e assecondare le bollicine, bensì percepire in maniera tangibile il cambio di passo rispetto all'immobilismo e le tensioni vissute in passato. Lamentarsi di Tacopina e compagnia, come si dice da queste parti, vuol dire lagnarsi quando il brodo è grasso, soprattutto se pensiamo che fino a qualche mese fa non avevamo neanche le scodelle su cui mangiarlo.
Dopo l'augurio natalizio (anticipato) non resta che amalgamare l'impasto del panettone, aggiungendo una buona dose di canditi e lasciare che il tutto lieviti a dovere, pronto per essere degustato. Vi lascio intuire che i canditi, in questo caso, sono Corvino e Di Vaio, a cui spetterà il compito di far crescere e arricchire la squadra di giocatori all'altezza del nostro corale obiettivo: tornare in serie A. Sotto questo punto di vista, chiaramente con altro ruolo, non escludo affatto una permanenza di Filippo Fusco almeno fino a giugno; non è una soluzione probabile, ma le chance aumentano a vista, come lasciano intuire le dichiarazioni sempre prudenti del Presidente e soci in merito al ruolo dell'attuale Ds. In conclusione, dalla Terrazza Bernardini abbiamo ammirato un piacevole Belvedere: dinanzi a noi ci sono le conferme sulla solidità del nuovo BFC, sul fatto che una nuova Era sta prendendo quota e sulla certezza che d'ora in avanti ci si potrà concentrare - finalmente - sugli aspetti tecnici. Basta scadenze relative agli stipendi, basta ansia da pendenza imminente da onorare e basta ragionamenti di default su problemi economici o altro. Sono tutti aspetti, questi citati, relativi ad un'epoca nefasta che è stata chiusa a doppia mandata: guardiamo avanti e al futuro con serenità. Magari con un bel brindisi!
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