Tra Modena e Bologna c'è una rivalità speciale, soprattutto tanti giocatori passati da una squadra all'altra ma che restano legati ad entrambe le realtà. Perché in fondo in Emilia si sta bene quasi dappertutto. Uno di questi è senza dubbio Franco Colomba, intervistato oggi dal Carlino: "Poteva essere un derby con me in panca - ammette il tecnico - sono stato ad un passo dal venire al Modena…Entrambe significano tanto per me, Bologna è la squadra della mia storia, quella per cui tifo, Modena ha scandito momenti importanti per la mia professione, il primo club a credere in me come calciatore e allenatore". Pronostico sempre difficile per un derby, ma Colomba pensa possano essere i rossoblù a spuntarla: "Mi auguro sia una bella partita, i rossoblù sono forti e i gialloblù in ripresa, ma il mio pronostico dice Bologna". Da allenatore, si passa all'argomento Lopez; personaggio perennemente oggetto di critiche: "Non mi stupiscono le difficoltà, il mercato ha portato giocatori forti ma serve tempo per integrarli, lui sta comunque facendo bene". Capitolo attacco, Cacia si è sbloccato a Varese: "Le punte hanno bisogno di amalgamarsi con la squadra, quel potenziale offensivo alla lunga farà la differenza". Di mezzo però c'è il Carpi capolista: "Non sono sorpreso, già l'anno scorso aveva fatto un buon finale, il tecnico è bravo e, purtroppo, sottovalutato. Questa moda di rottamare i vecchietti come me non la capisco". Una Emilia che sta vivendo un momento felice tra il Sassuolo confermato in A, il Cesena in ripresa e Bologna e Carpi in cima alla cadetteria. Manca solo il Parma: "Mi dispiace per il Parma perché è una piazza con gente genuina, purtroppo i nodi sono venuti al pettine. Il Bologna poteva essere un'altra Parma ma è stata fortunata a trovare Saputo e Tacopina". Chiusura sui giovani, per Colomba ce n'è uno nel Bologna che può andare lontano: "Masina, per la giovane età sta mostrando ottime cose e una maturità incredibile".
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