Sempre sincero Daniele Arrigoni quando si tratta di esprimere un opinione sul Bologna, lui che nel 2008 ottenne la promozione sotto le Due Torri e l'anno prima invece un'esperienza in Coppa Uefa con il Livorno, prossimo avversario dei rossoblù: "Ho ricordi bellissimi di tutte e due le piazze - ha ammesso Arrigoni al Resto del Carlino - promozione storica col Bologna e sedicesimi di Coppa Uefa col Livorno; fummo eliminati dall'Espanyol poi finalista. Poco dopo mi cacciarono e ancora oggi mi chiedo il perché". Il Bologna non segna in casa da cinque gare, Arrigoni non ha mezze misure: "Questo attacco con il mio non c'entra nulla, Marazzina vale tutte le punte di Lopez. La mia squadre era più forte, un grande gruppo e acquisti come Bucchi e Valiani a gennaio". In teoria anche Corvino ha rafforzato il Bfc: "Non è facile integrare i nuovi, noi arrivammo secondi ma con Bucchi e Valiani dall'inizio avremmo vinto il campionato". Tra i tifosi inizia a salire la preoccupazione, si chiede inoltre maggiore entusiasmo: "In B è difficile avere entusiasmo, il Bologna è in cadetteria di passaggio. Poi sì, il malumore della gente non lo capisco perché la squadra è in linea con i programmi". Domanda secca sul fatto se il Bfc riuscirà a conquistare la promozione: "Credo che arriverà secondo, il Carpi ha lavorato meglio ed è inarrivabile. Attenti al Vicenza, è la squadra che può dare più fastidio". Infine, un parere su Lopez: "Ha una grande personalità, un leader silenzioso e che non ha bisogno di urlare. Un allenatore, comunque deve ascoltare tutti ma decidere con la propria testa. Io ero come lui, non tornavo mai indietro".

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