Da Pessina a Rowe, da Joao Mario al divieto di trasferta: il meglio e il peggio di Napoli-Bologna
MIGLIORI - FEDERICO BERNARDESCHI
Muovendo le pedine di qua e di là per un'intera stagione, alla fine la soluzione di farlo coesistere con Orsolini svariando su tutto il fronte offensivo è la migliore, quella che
assicura più qualità. Una volta i saggi del pallone dicevano che i buoni devono giocare sempre, ci pensano poi loro a trovare la giusta collocazione in campo. Unica condizione per Bernardeschi: essere a posto fisicamente. Non c'è dubbio che quella clavicola rotta l'abbia frenato quando si avviava a dare il meglio di sé, costringendolo poi a riprendersi con i tempi di recupero di un trentaduenne.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti