È cominciato da pochi giorni il mese di Agosto e si respira già un'aria diversa. Inizia l'ultima parte della preparazione, il tempo comincia a stringere e bisogna premere sull'acceleratore per arrivare pronti all'inizio ufficiale della nuova stagione: sulle scrivanie si devono perfezionare gli ultimi colpi, mentre in campo bisogna concentrarsi sulla tattica e sui movimenti, dopo le estenuanti corse del mese di luglio. Lopez a Sestola ha curato molto la fase difensiva, aspetto che nel Bologna dello scorso anno è stato purtroppo uno dei problemi che ha portato alla retrocessione. Sicuramente l'infortunio di Maietta non è stata una bella notizia, visto che l'ex centrale del Verona si è presentato in rossoblù vestendo già i panni del leader. Avrebbe fatto sicuramente comodo cominciare a collaudare gli schemi e i movimenti difensivi con uno come lui presente sul campo, ma la sfortuna lo ha accompagnato e quindi Lopez dovrà fare i conti con il materiale che ha a disposizione. Fermo restando che Oikonomou rimane una scommessa poiché in pochi lo hanno visto giocare (una sola presenza per lui lo scorso anno a Cagliari, ma se Lopez lo ha voluto con sè, un motivo ci sarà), servirà sicuramente un altro centrale difensivo. Il nome di Rafa Paez è suggestivo ma allo stesso tempo rischioso. I dubbi attorno a questo colpo rimangono e i più pessimisti sembrano preoccupati dal rischio che possa trattarsi di una operazione simile a quelle di Riverola e Yaisien. Il primo, uscito dalla “Cantera” del Barcellona, sembrava dovesse essere un grande colpo di mercato e invece si è rivelato solamente un ingaggio pesante che nessuno vuole più accollarsi. Il secondo, preso dal PSG, ha giocato sprazzi di Coppa Italia lo scorso anno col Bologna, prima di finire a Trapani dove ha visto la serie B solamente dalla panchina. Le perplessità, dunque, è inevitabile che ci siano, legate al fatto che il ragazzo in prima squadra non ha praticamente mai giocato. Ciò non toglie che sia nel giro della nazionale Under 21 spagnola, che sia uno dei nomi più interessanti per il futuro e che sia sponsorizzato da Rafa Benitez, allenatore competente e molto attento alla fase difensiva. Altro aspetto da non sottovalutare è legato al ruolo che ricopre: se per Riverola e Yaisien è stato difficilissimo ambientarsi anche per la diversità di calcio che hanno incontrato, molto più fisico di quello che avevano giocato prima, per lui questo problema potrebbe non esserci. È infatti un difensore arcigno, ha una stazza imponente (192 cm) e ha conosciuto il calcio inglese, tutti aspetti che portano a pensare che possa trovare meno difficoltà degli altri giovani arrivati in passato; la speranza, dunque, è che la tendenza degli ultimi anni di acquisire giocatori dalle grandi squadre venga invertita e che non si riveli l'ennesima scommessa persa.

Aspettando di vedere cosa succederà e se questa trattativa verrà sbloccata, guardando ai nuovi acquisti, il giocatore che sembra più in palla al momento è sicuramente Laribi. È stato preso come mezzala di centrocampo, ha l'esperienza in serie B per giocare in quel ruolo e lo ha fatto vedere anche lo scorso anno con la maglia del Latina. Ma nelle ultime uscite, Lopez lo ha spostato sulla linea dei tre attaccanti e i risultati sono stati positivi. Il fatto che possa ricoprire bene entrambi i ruoli, lo rende un giocatore duttile e sicuramente importante per questa squadra.

Chiudo con un appunto su Cacia. Ormai sembra tutto fatto e finalmente il Bologna avrà un centravanti di peso in area di rigore. Gli anni scorsi insegnano che è un giocatore in grado di fare realmente la differenza in cadetteria e la speranza è che si ambienti nel migliore dei modi per ripetere i gloriosi anni passati. Se questo dovesse succedere, forse si è trovato davvero il bomber che l'anno scorso è mancato, e sognare (adesso) non costa nulla. Soprattutto perchè è ancora agosto.

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