Una due giorni intensissima per i colori rossoblu fra il campo e le questioni societarie. Lunedì sono arrivati in città Tacopina è Saputo, che sta valutando tutte le possibilità di entrare a far parte del gruppo dell'avvocato newyorchese, suo grande amico. Tacopina si è soffermato con i giornalisti con la solita disponibilità e ha mostrato grande sicurezza e determinazione nelle parole rilasciate. Ieri, invece, doveva andare in scena l'incontro con il sindaco e l'assessore allo sport, ma il summit è stato rinviato per impegni del sindaco che si è così giustificato sulla sua pagina Facebook: "A causa di un'improvvisa urgenza di lavoro oggi pomeriggio non ho potuto partecipare all'incontro con gli investitori esteri interessati all'acquisto del Bologna calcio. In rappresentanza dell'Amministrazione comunale era presente l'assessore allo Sport, Luca Rizzo Nervo, che con Joe Tacopina e Joey Saputo ha continuato la discussione iniziata insieme la scorsa settimana, sul futuro della squadra e dello stadio. Ho a cuore le sorti del Bologna e pongo massima attenzione alla trattativa. Per questo incontrerò gli investitori nei prossimi giorni, auspicando che in quell'occasione ci siano già delle evoluzioni positive sull'acquisizione della squadra".

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Nonostante le motivazioni del sindaco resta difficile capacitarsi del rinvio dell'incontro, visto e considerato che Saputo, stando alle sue stesse dichiarazioni, resterà a Bologna un paio di giorni, e di conseguenza rischia di non essere presente all'incontro con il sindaco. Chi sa cosa avrà pensato il presidente del Montreal quando gli hanno comunicato che l'incontro era rinviato. Resta difficile capire cosa avesse di più importante da fare il sindaco che incontrare il possibile, anzi i possibili (diciamo così, anche se sta valutando le possibilità) compratori del Bologna. In ogni caso presso I Portici è stato avvistato Rizzo Nervo che molto probabilmente avrà parlato ancora una volte di un progetto per il restyling del Dall'Ara. L'assessore ha poi commentato così: "Ho trovato determinazione, concretezza, e un'approfondita conoscenza del business sportivo legato al calcio. Ho trovato elementi di sintonia che fanno ben sperare. E' stato un ottimo incontro". Il saltato incontro, ha permesso agli americani di fare un giro a Casteldebole e chi sa che nel progetto di restyling del Dall'Ara non sia compreso qualche intervento anche per il centro tecnico.

Dall'altra parte però Bruni e co. non mollano, nonostante siano spazientiti dal trattamento loro riservato dal presidente Guaraldi, e hanno portato i 5 milioni presso lo studio del notaio Ferretti. Lo hanno fatto proprio lunedì, giorno dell'arrivo di Tacopina a Bologna. Dunque anche loro sono determinati a portare a termine la trattativa, hanno rispettato i patti, anche con un po' di anticipo, ma resta comunque utopistico, al momento, pensare che Guaraldi possa dare udienza a questa cordata.

Già, Guaraldi: non dimentichiamoci che in tutta questa storia colui che deve vendere la società è lui. Questa è la cosa che più mi preoccupa, quello che più mi spaventa, fin quando non vedrò nero su bianco l'accordo sarò scettico fino alla fine. Non pensate che io sia pessimista, sono semplicemente realista e sto facendo i conti con l'oste (o meglio col presidente). Nutro piena fiducia in Tacopina, non ne nutro alcuna, invece, nel presidente, visti e considerati gli innumerevoli precedenti e i suoi comportamenti.

Ma non è finita qui, perché oltre alle vicende societarie c'è che il campo. Mai come adesso il turno infrasettimanale è stato provvidenziale. Serviva ripartire subito, serviva una vittoria per cancellare la brutta, bruttissima sconfitta col Crotone. Ci ha pensato Oikonomou con un perfetto colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Il Bologna si dimostra ancora una volta squadra da trasferta, ora però le scuse son finite e bisogna trovare (o meglio ritrovare) i tre punti anche al Dall'Ara. Certo non si può dire che il Bologna abbia giocato bene, anche perché la manovra per lunghi tratti è apparsa ancora confusa. In ogni caso abbiamo portato a casa i tre punti e questo è quello che conta. Il Bologna ha saputo gestire il risultato (un passo avanti rispetto a Pescara), ha saputo soffrire, ma ormai questa non è più una novità sia in campo che a livello societario.

Tre punti sono arrivati sul campo, ora si attendono sviluppi importanti a livello societario. Il tempo scorre e Ottobre di avvicina. Si è chiusa comunque con una vittoria questa due giorni intensissima, ora (come sempre) attendiamo sviluppi.

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