Uno Stefano Pioli carico a mille per la nuova stagione, ha inaugurato il raduno di Casteldebole. Tanto entusiasmo da parte del mister fa solo che piacere dal momento che è lui il primo a dover trasmettere la grinta al gruppo sin dalle prime battute. In conferenza stampa, dopo aver toccato diverse tematiche sul mercato e sui singoli, ecco che il discorso non poteva non finire sul capitano, Alessandro Diamanti. "Mai pensato ad un Bologna senza Diamanti", ha detto Pioli. Un messaggio chiaro alla dirigenza che, poche settimane fa per bocca del presidente ha dichiarato che se Diamanti salirà in ritiro (il 22) rimarrà al Bologna. Un po’ le stesse parole che ha pronunciato oggi Preziosi riguardo a Gilardino, tanto per intenderci. Il Gila…colui che la dirigenza aveva assicurato che sarebbe rimasto in diversi momenti durante la stagione e che invece è andato. Rimane lecito porsi il dubbio che se la dirigenza era tanto certa di riscattare o confermare Gilardino, assicurando che i problemi a riguardo non erano nemmeno da concepire, la stessa sicurezza non si ripeta per Diamanti. In questo caso la volontà del mister nel voler far nuovamente di Diamanti la gemma del suo team potrebbe scoraggiare il presidente a non vendere Alino, virando sul sacrificio di qualcun altro. Perché il Bologna ha bisogno di denaro e bisognerà che questa liquidità entri da qualche parte. Logicamente Pioli preferirebbe che non derivasse dalla cessione del n°23 e il mister lo ribadisce anche quando viene chiamato in causa sulle battutine (poco) spiritose dei nazionali juventini in tempi di Confederations Cup sul possibile futuro di Diamanti in bianconero, affermando che "Quella dei giocatori della Juve su Diamanti è una speranza che rimarrà tale". È sicuro Pioli, non tentenna, semplicemente taglia alla radice i dubbi e fa bene perché chiarisce le idee sulle sue intenzioni a tutti; d’altro canto, questo Bologna, cosa sarebbe senza Diamanti? Facile: 7 gol, 7 assist, 147 falli subiti in meno che equivalgono ad altrettanti calci di punizioni che, ad occhio, Diamanti calcia discretamente e infine tante giocate in meno. Si perderebbe tanto quindi e difficilmente si può rimpiazzare tutto ciò con pochi spicci e in fretta. Non resta che fare gli scongiuri fino al 22 quindi? No, assolutamente. Bisogna posticipare sino al 2 settembre, quando il mercato chiuderà. “La lunga estate caldissima” del tifoso bolognese non è che agli inizi.
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