Il Bologna chiamato ad allestire una rosa competitiva per l'Europa: budget ridotto, giovani ed esperti, serve la giusta miscela
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Provare a tenere Castro e Rowe
Per provare a tenere Santi Castro e Jonathan Rowe si potrebbe pensare di sacrificare altri. Benjamin Dominguez, Thijs Dallinga, Nicolò Casale, Emil Holm, finanche Nicolò Cambiaghi o Jens Odgaard, tutti giocatori che potrebbero fornire un gruzzoletto ‘sostitutivo’ rispetto alla canonica grande cessione che ogni anno il Bologna effettua senza troppe remore. Ripartire da un attacco già costruito con Berna, Castro e Rowe fornirebbe, in primis al neo tecnico, ma in seconda battuta anche al campionato, il giusto messaggio di ambizione. Il resto lo si può calibrare in base alle situazioni contrattuali, al modulo e a ciò che si può migliorare. Orso non ha ancora rinnovato e senza una firma bisognerà pensare a una cessione, mentre Cambiaghi e Odgaard potrebbero essere meno centrali nel progetto e a fronte di una buona offerta sarebbe giusto pensarci. Insomma, se servono una cinquantina di milioni dal mercato, oltre Lucumi, perché non provare a raggiungerli con pedine più sacrificabili di altre?
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