Bologna rinato con tredici punti in sei partite: è media europea. Palladino predica umiltà, e fa bene

Palladino discorso

VIDEO - Il discorso di Palladino alla squadra dopo la vittoria contro il Milan

Il Bologna scarta il dolcetto

Lo scherzetto era dietro l'angolo, con quel rigorino innocuo sanzionato a Zortea, ma stavolta Lukasz Skorupski ha scacciato tutti i fantasmi e lasciato al Bologna solo i dolcetti per una grande festa di Halloween. C'è stato tutto, oggi al Dall'Ara: gli errori iniziali, la rimonta, il salvataggio, una sceneggiatura totale per il ritorno al successo tra le mura amiche dopo 202 giorni. Forse era destino che dovesse andare così, rimontando, trepidando, ma godendo. Il Bologna in sei partite sembra tornato quello di un tempo e il merito è tutto di Raffaele Palladino, il venerabile maestro capace di trasformare una squadra spenta in un motore a corrente continua quasi inesauribile. La squadra oggi trascina, invece di essere trascinata, lo stadio la segue e si accende, anche al cospetto di un arbitro confuso e caotico. L'entusiasmo, annacquato non solo dalle cessioni estive ma anche dall'inizio difficile, si sta ricomponendo e sicuramente sfocerà a Parma con un altro esodo, ma ciò che più conta è vedere un Bologna tornato a credere in sé stesso, come se si fosse tolto la zavorra che l'aveva tenuto a terra in precedenza. Adesso la squadra vola, nel vero senso del termine.

Minguzzi Spunto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti