Bilancio preservato, mercato al piccolo trotto e un mese per la partita stadio nuovo. Anno di transizione per Saputo (che forse pensa a una futura cessione)
Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco
Lavoro duro per Tedesco
L'annata, dunque, non si prospetta facile per Domenico Tedesco, che sarà il primo su cui verrà puntato il dito ai primi risultati non eccezionali. Ma l'allenatore è anche il cardine attorno a cui ruota la proposta calcistica rossoblù e dovrà essere bravo a far crescere tutto quello che può e tutto quello che c'è, dato che molti 'rinforzi' arrivano internamente e alcuni acquisti hanno ben visibile il punto interrogativo dell'incognita. Dovbyk per quanto riguarda il tendine e la condizione fisica, Gassama, che sembra in arrivo, per la totale inesperienza nel calcio italiano e una carriera, fino a qui, poco brillante (scelta non firmata cobra), Amondarain per l'adattamento alla Serie A e Alhassane per non essere la prima opzione di Sartori nel ruolo. Servirà dunque un gran lavoro di Tedesco per dare slancio a un club che, Ferguson dixit, non ha ancora posto obiettivi stagionali. Si gioca per cosa, quindi? Verrebbe da dire: facciamone 40 e poi vediamo, intanto facciamo crescere i giovani che abbiamo.
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