Il dottor Zanetti ha compiuto un gesto ammirevole per il quale in molti (in primis Guaraldi) gli saranno grati per tutta la vita. Non va dimenticato che è la seconda volta che salva il Bologna. Tuttavia questo gesto (inconsapevolmente?) ha avuto un effetto mortifero sulla trattativa in corso con gli “americani”. Con una mossa astuta e lecita, il re del caffè è riuscito ad assicurarsi il controllo momentaneo della società e la possibilità di gestire in prima persona eventuali trattative. Ora la sensazione è che non vi sia tutta questa fretta di chiudere.
Parliamoci chiaro. La paura dilagante è che Zanetti alzi troppo il prezzo e l'affare non vada in porto. Cosa succederebbe ad esempio se tra un mese gli americani comprassero il Modena o il Parma? Questo per il club è un momento cruciale. Stiamo parlando di un imminente match point tra due plurimilionari. Tutto questo è pazzesco se ripensiamo a Zanzi.
Ma secondo voi è capitato da qualche altra parte una situazione del genere? Secondo me no. Pochi giorni fa eravamo praticamente falliti e oggi siamo contesi da due magnati. Siamo magnetici per i magnati.
Da qualunque parte si guardino le cose c'è una bella notizia per tutti, siamo tranquilli. Siamo sereni e non abbiamo paura di sparire domani o tra poche ore. Abbiamo il garante del non fallimento. Nonostante questo in molti avevano già annusato il profumo dei dollari e hanno valutato il gesto di Zanetti in modo negativo. Penso sia presto per giudicare, prima bisogna capire bene come evolve la situazione. Certo che alcune dichiarazioni di Baraldi fanno intravedere i primi nuvoloni neri all'orizzonte. Speriamo bene.
Ora la palla è nelle mani di Zanetti, che potrebbe anche decidere di fare le stesse cose che promettono gli americani (Segafredo Stadium compreso). Stiamo parlando di un imprenditore estremamente importante nel panorama mondiale ed i denari di certo non gli mancano. Ma lo stesso Zanetti potrebbe ad esempio scegliere di mandare all'aria l'affare. solo per lasciare il Bologna in mani “bolognesi” o per qualche altra forma di protezionismo che possiamo solo immaginare. Oppure addirittura potrebbe non avere ancora preso una decisione definitiva, magari vuole solo prendere tempo. La sue intenzioni le conoscono solo lui ed il suo entourage e a noi poveri mortali non resta altro che attendere gli eventi, con la consapevolezza che ora le spalle del Bfc sono copertissime.
Questo aspetto credo faccia bene alla squadra e se torniamo con i piedi per terra e smettiamo per un attimo di sognare ad occhi aperti, ci rendiamo conto che c'è un difficile campionato da affrontare. Tra promozione e permanenza in B ballano circa 30 milioni di euro (praticamente la metà della cifra che Saputo prevede per la ristrutturazione dello stadio). Allora concentriamoci sul campo e lasciamo che i professionisti facciano il loro lavoro. Con fiducia sia in Zanetti, sia in Saputo.
Oggi contro il Vicenza la squadra dovrà confermarsi. Lo spirito dovrà essere quello di sabato scorso contro il Cittadella. Quello spirito che l'anno scorso non si è mai visto. Quello spirito che porta a correre, lottare e provarci fino alla fine. Sarebbe bello veder scendere in campo undici Zuculini (i leoni lasciamoli a Pioli). La gente se lo aspetta dopo le ultime prestazioni. La lotta e l'agonismo vengono prima di tutto e se si corre più degli altri, i risultati arriveranno sicuramente.
Oggi al Menti arriveranno mille supporters rossoblu che riempiranno il settore ospiti e si faranno sentire. Si potrà decidere anche all'ultimo di partire, perché se si possiede la tessera del tifoso, sarà possibile acquistare i biglietti direttamente ai botteghini dello stadio.
Se leggete questo articolo in mattinata, fino a mezzogiorno avete tempo per decidere. Fate come me, preparatevi un panino (consiglio al salame di Felino per la trasferta di oggi) e partite per Vicenza, per sostenere questa squadra che ne ha estremamente bisogno.
Forza Bologna.
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