Ogni estate, scatta puntuale la caccia al tormentone, alla colonna sonora che accompagnerà le giornate dei vacanzieri. La lotta è sempre aperta e combattuta, a seconda dei gusti, e quest'anno in un coacervo di musica nostrana e internazionale scalano le classifiche a colpi di bit le varie Get Lucky, Play Hard, La La La che vanno ad affiancarsi ai nostri Jovanotti, Emma, Mengoni e chi più ne ha più ne metta. Oltre a queste, i tifosi bolognesi possono vantare una loro personalissima graduatoria di tormentoni che hanno segnato (e stanno tuttora segnando) le loro giornate estive. Nemmeno il tempo di tirare il fiato, una volta terminato il campionato, che già partiva il ballo di Saphir Taider. Il gioiello algerino, in questi giorni in orbita Inter, da fine maggio è stato accostato a vari club come Manchester United e Bayern Monaco oltre che agli stessi nerazzurri, con i cuori rossoblù a sobbalzare ad ogni nuova voce o indiscrezione. In contemporanea, si diffondeva il valzer dei portieri: canzonetta tutta dedicata al delicato posto di estremo difensore lasciato vacante da Curci. Protagonisti prima Pegolo, poi Frison, poi Curci e di nuovo Pegolo, alla fine l'ex Roma è rimasto a Bologna. Tanta confusione per nulla, un po' come alcuni pseudo-successi che salgono alla ribalta per qualche settimana per poi finire nel dimenticatoio. A cavallo tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, vengono fuori altri due pezzi che entrano di diritto nella playlist bolognese: autori Santa Cruz e Grozav. Il successo del primo, durato circa un paio di settimane, è ancora nella mente di tutti: la punta sarebbe dovuta arrivare a Bologna, era quasi tutto fatto, ma poi sul più bello non se ne fece più nulla, con i felsinei costretti a virare su Bianchi. Il secondo invece risuona ancora sotto i portici, e probabilmente andrà avanti sino a fine estate. Si è sopita invece la melodia del Violino Gilardino, ormai solo un ricordo nelle menti degli appassionati del Bfc. Chiusura dedicata a quella canzone che, a furia di ascoltarla e riascoltarla, ti fa venir la nausea, e capita così che non vedi l'ora di arrivare a settembre per non sentirla mai più. Avete capito no? Sto parlando della Hit legata a Diamanti, che va ormai avanti da primavera inoltrata. La paura di perdere Alino era tanta fino a poco fa, adesso è un pelino diminuita visto il raffreddarsi degli interessi di Milan e Juve e l'avvicinarsi del 2 settembre, dead line della sessione estiva di calciomercato.

Quale è stato il tormentone che più ha fatto battere i cuori bolognesi? A voi lettori l'ardua sentenza.

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