Poco più di una settimana fa, il Bologna riscattava completamente il cartellino di Panagiotis Kone dal Brescia di Corioni per la gioia del tecnico Pioli, del ragazzo stesso e della tifoseria rossoblù. Operazione dunque ben riuscita e che l’ambiente ha accolto con entusiasmo dopo un lungo tira e molla con le rondinelle. Ciononostante, alcune voci affermano che il greco sia già con le valigie in mano…ma come? Ovviamente perché una sua eventuale cessione permetterebbe al Bologna di incassare denaro, magari vendendolo ad un club dell’est europeo che possa sborsare tranquillamente soldi facili senza limare troppo davanti ad una richiesta importante. Vendere un giocatore come Kone, sarebbe un peccato per diverse ragioni. Il ragazzo piace a Pioli che è stato il primo a chiederne la riconferma dopo l’ottima stagione disputata, nella quale ha dimostrato personalità e crescita, sia per merito suo, sia per merito del mister che ne ha saputo esaltare le qualità dandogli fiducia e ritagliandogli un ruolo importante nelle rotazioni. Oltre al buon feeling con Pioli, c’è senza dubbio quello con il tifo, che si è esaltato per le sue giocate e i suoi gol (6 a fine stagione) primo fra tutti quello in sforbiciata in quel di Napoli, che ha fatto il giro del mondo e ne ha di fatto creato un personaggio. Kone è inoltre capace di adattarsi a diversi ruoli dal centrocampo in su, il che ne fa una pedina versatile e duttile, caratteristiche ideali per un giocatore generoso e grintoso che lotta su ogni pallone dimostrando un grande affiatamento verso la causa: sicuramente deve ancora migliorare in diversi aspetti, ma la crescita avuta nell’ultimo anno fa ben sperare in prospettiva, a maggior ragione dopo la riconferma di Pioli che da lui pretenderà sempre di più, giustamente. Un aspetto da non dimenticare è quello dell’affinità col gol. Arrivato in Italia dal 2010, Kone aveva segnato malapena 2 reti in A fino all’anno scorso, una a Brescia e una Bologna, mentre quest’anno è andato a segno per ben 6 volte risultando decisivo per i tre punti in più di un’occasione. Questo miglioramento netto aggiunge una freccia in più all’arco del Bologna che può quindi contare su di lui anche in zona gol e, si sa, i gol dei centrocampisti sono una manna dal cielo. Infine, per questo ragazzo il presidente Guaraldi ha investito dei soldi mostrando la propria volontà di volerlo riconfermare e sarebbe dunque un controsenso venderlo, anche davanti ad un’offerta allettante. Perché è vero che 8/9 milioni possono fare comodo eccome, ma prima bisogna vedere chi è realmente disposto a pagarteli, senza dimenticare che una volta ceduto bisogna sostituirlo adeguatamente e, soprattutto, va spiegato ai tifosi dal momento che verrebbero privati di un beniamino che quest’anno li ha fatti esaltare, sognare e divertire.
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