Altro giro, altra chance sprecata dal Bologna, che nonostante i risultati favorevolissimi anche in questa giornata non è riuscito ad accelerare ed allontanarsi dalle concorrenti, sempre lì in agguato. Premessa iniziale prima di partire: a maggio scorso, dopo un’annata infausta e una retrocessione tutta da digerire, qualcuno avrà pensato che l’unica, magrissima e tristissima consolazione sarebbe stata ritrovare il derby con il Modena. Risultato? 0-0 all’andata, idem con patate al ritorno e tante preghiere al cielo affinchè l’anno prossimo non si ripetano certi spettacoli. Starebbe a significare che il Bologna, nonostante tutto, avrà raggiunto il tanto agognato obiettivo. Se continui a giocare in questo modo tra le mura amiche però, la faccenda rischia di complicarsi maledettamente. Domenica, anche con un po’ di fortuna visto il paratone di Da Costa (a proposito, complimenti all’ex Sampdoria per la professionalità dimostrata nonostante le tante panchine) e il gol annullato a Granoche, è arrivato il quarto 0-0 al Dall’Ara nell’ultimo mesetto, che sommato con lo 0-2 patito contro il Vicenza fanno cinque intere partite senza fare gol davanti ad un pubblico che ormai non vede l’ora di andare in trasferta per vedere lo straccio di un gol. Diego Lopez continua a predicare calma, d’altronde è ovvio che difenda il suo lavoro, ma spero vivamente per lui che questi passaggi a vuoto non saranno rimpianti nei prossimi mesi, quando arriveranno le partite che contano. Almeno 3-4 punti in più avrebbero fatto comodissimo in questo periodo della stagione, per due motivi: 1) ti saresti messo alle calcagna del Carpi, che come vi ho previsto e ripetuto per tante settimane – fino alla nausea – ha avuto qualche battuta d’arresto, ma che grazie al passo “audace” delle inseguitrici resta comunque a +7 su Maietta e compagni e a +10 sulle terze; 2) avresti scavato un solco importante con le squadre immediatamente dietro, provando a mettere al sicuro almeno il secondo posto. Anche perché signori miei, io sono convinto di una cosa (siete autorizzati ad ogni tipo di gesto scaramantico): se il Bologna, malauguratamente, dovesse non arrivare nelle prime due posizioni, farebbe una gran fatica a strappare il biglietto per la A passando dai play-off. Non approfondisco il discorso perché poi davvero sembra che la sto tirando, e spero di non doverlo fare nemmeno tra un paio di mesi.
E adesso che succede? Si riparte da una trasferta, e meno male direte voi. Purtroppo però per il Bologna, l’avversario di turno sarà il Trapani, quella stessa squadra che all’andata era salita sotto le Due Torri con velleità da capolista e che dopo la cessione di Mancosu aveva faticato parecchio. Con la cura Cosmi, contro la Ternana ha ritrovato gol e i tre punti, e non sarà affatto semplice per il Bfc conquistare in Sicilia la sesta vittoria esterna consecutiva. La quale però sarebbe di fondamentale importanza, anche e soprattutto per preparare al meglio le due partite prima di Pasqua, che ci diranno moltissimo sul futuro della squadra di Lopez. Livorno in casa (anche gli amaranto hanno cambiato tecnico, affidandosi a Panucci come sostituto di Gelain) e il big match di Carpi ci diranno se il Bologna avrà la stoffa per conquistare punti negli scontri diretti e andarsi a prendere questa benedetta promozione. Butto un occhio al volo sul calendario che attende la squadra rossoblù dopo le festività pasquali, fino a fine campionato: 4 gare in casa, 4 in trasferta.E ripenso al fatto che, un girone fa, nelle stesse partite – a campi invertiti naturalmente -, la banda Lopez ha conquistato 12 punti in queste ottime partite, chiudendo al quarto posto il girone d’andata. Sarete d’accordo che stavolta non può andare così, urge dunque correre ai ripari al più presto. Il Bologna ha le capacità per farlo. E soprattutto il dovere, per non buttare al vento i sacrifici di Tacopina e Saputo e il lavoro di Corvino. Poi, una volta raggiunta la A, ci sarà tempo e modo per sognare i Khedira e compagnia cantante. Prima però, meglio ricominciare a segnare e fare punti davanti ai tifosi rossoblù, perché se lo meritano davvero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA