Tra qualche giorno inizierà ufficialmente la lunga sessione estiva di calciomercato, che si protrarrà fino al 2 settembre (novità di questa estate, visto che di solito la dead-line era fissata per il 31 agosto), e il dg Zanzi ha tra le mani una sola certezza: dovrà lavorare tantissimo per mettere su una squadra competitiva e pronta a lottare per la salvezza. Altre certezze invece potrebbero venire meno. Gilardino è sempre meno certo di restare, visto che il Bologna e il Genoa sono lontane da un accordo di massima e le offerte per la punta di Biella non mancano. Non più quella dell'Inter, che con Belfodil e Icardi ha riempito il parco attaccanti, forse quella del neopromosso Villarreal. Sta di fatto che il n.10, in caso di addio, non avrà difficoltà a trovare un'alternativa di rilievo. Il capitolo Gabbiadini si è ormai chiuso, con l'attaccante ex Atalanta che è tornato momentaneamente alla Juve. Momentaneamente, appunto, visto che per lui è pressochè sicura una nuova partenza (Fiorentina in pole) grazie anche all'arrivo di Tevez in bianconero. Perez e Curci invece possono considerarsi degli ex, anche se per il portiere qualche flebile speranza resta viva. La questione più spinosa però è quella legata a capitan Diamanti: Alino per ora resta, più per disinteresse di Milan e Juve che per vera volontà del Bologna, ma sappiamo bene che fino al 2 settembre può succedere di tutto.
Bisognerà mettere dei paletti praticamente in ogni ruolo, per ricostruire la colonna vertebrale di un gruppo privato dei suoi elementi migliori. Ci sarà ovviamente la concorrenza delle altre medio-piccole da battere, e servirà molta astuzia, senza dimenticare di dare un'occhiata al non pienissimo portafogli a disposizione. Per far ciò si dovrà dunque andare a pescare nomi low-cost funzionali al progetto. E certamente ripartire da due elementi come Frison e Santa Cruz non sarebbe affatto male.
Il primo, portiere classe '88, dopo una strepitosa stagione a Vicenza in Serie B, non ha trovato spazio a Catania come secondo di Andujar nel suo primo anno di A, anche se la super prestazione fornita a San Siro contro il Milan ha attirato l'attenzione degli addetti ai lavori, che di colpo si sono ricordati di lui. Di sicuro il suo ingaggio andrebbe a risolvere l'annosa questione del portiere, con un esborso contenuto.
Il secondo invece lo conosciamo quasi tutti: attaccante (31 anni) il cui curriculum parla da sé. Miglior marcatore all time del suo Paraguay, nella sua carriera ne ha viste di tutti i tipi, accumulando un'esperienza incredibile in giro per l'Europa: prima in Germania al Bayern Monaco, poi in Premier League con Blackburn e Manchester City (che stava muovendo i primi passi da big, nel 2009), per finire in Spagna dove ha vestito le casacche di Betis e Malaga. Anche in questo caso l'esborso sarebbe contenuto, considerato che si può prendere a costo 0 dal primo luglio.
Insomma, sebbene il lavoro di Zanzi sarà consistente e difficile, Frison e Santa Cruz sarebbero due pedine di assoluto spessore dalle quali iniziare a ricomporre lo scacchiere rossoblù manovrato da mister Pioli.
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