Fatta l'iscrizione e presentato il nuovo tecnico, il Bologna ora attende di conoscere le date delle prossima stagione di Serie B, che usciranno fuori dall'assemblea di Lega prevista oggi alle 13. La presentazione di Lopez è quasi passata in secondo piano, visto e considerato lo show del presidente Guaraldi, il quale ha sparato a zero sulla stampa felsinea. Curioso il fatto che l'epiteto che il presidente si è auto attribuito nel corso della conferenza di presentazione del neo allenatore, sia lo stesso che non molto tempo fa attribuì a un tifoso che lo contestava in tribuna. Detto ciò, si stia ben attenti a ponderare le parole del presidente, che ha invocato i tifosi dopo averli praticamente denigrati per un anno intero. Si sarà forse reso conto che senza di loro perde incassi importanti? Anche qui ha ripreso bene dai comportamenti del suo amico Lotito, che, però, si è scordato di ringraziare in conferenza stampa. Per tornare all'allenatore: a Diego Lopez il carattere non è mai mancato, da allenatore ma soprattutto da giocatore e il solo fatto di accettare questa sfida lo testimonia. Siamo realistici: la squadra è in fase di costruzione, il mercato è ancora in corso e Fusco sta allestendo una bella rosa, ma parlare di risalita già quest'anno potrebbe essere prematuro. Non vogliamo sbilanciarci prima del tempo in pronostici, che forse potremmo fare solo a mercato ultimato. Se Lopez però dovesse riuscire nell'impresa, cosa che ci auguriamo tutti, sarebbe un gran colpo, per un allenatore che forse avrà meno impatto mediatico rispetto a Zeman, ma sicuramente in quanto a carattere non ha nulla da invidiare al boemo. Per quanto riguarda i tifosi: la campagna abbonamenti costituisce la vera prova del nove per capire quali saranno le reali intenzioni dei tifosi: proseguire la contestazione verso il presidente oppure abbonarsi lo stesso, sono queste le due vie possibili. In ogni caso Guaraldi deve capire che se ci sarà (e ci sarà sicuramente) un calo negli abbonamenti la colpa è solo ed esclusivamente la sua. Non ci si illuda che ora la situazione sia risolta dopo l'iscrizione alla B, sarebbe un'eresia sostenere ciò, i problemi ci sono e risultano evidenti a tutti. Va precisato che nessuno si auspica il fallimento del Bologna (sia chiaro!): sosteniamo tutti i colori rossoblu, il nostro desiderio è solo quello di rivedere il Bfc tornare ai livelli che gli competono, e sarà difficile farlo con colui che ci ha portato vicinissimo al baratro del fallimento e non ha ancora risolto tutti i problemi economici del Bfc. L'iscrizione sembra aver dato una tregua (apparente) a quel sentimento di attesa snervante che siamo stati costretti a vivere dalla fine del campionato.

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Eppure, nonostante tutto, finalmente possiamo parlare di mercato. Fusco sta allestendo una rosa interessante, anche se siamo rimasti parecchio perplessi dalla cessione di Capello: riaccolto sotto le due torri quasi come un figliol prodigo e venduto, anzi svenduto al Cagliari per soldi e Oikonomou. Per quanto riguarda le altre cessioni, della svendita per evidenti motivi economici di Taider e Lazaros abbiamo già parlato. Cherubin è andato all'Atalanta e ora si prova a piazzare Rolando Bianchi, una sua cessione (o rescissione) darebbe maggior respiro alle casse del Bologna liberando la società da un ingaggio pesante. Le offerte all'attaccante di certo non mancano come confermato dal fratello procuratore ai nostri microfoni. Liberarsi di Pazienza magari all'interno dello scambio con Rodriguez, non solo ci porterebbe un difensore utilissimo per la serie cadetta ma, anche questa operazione, toglierebbe un altro stipendio ingombrante per la B. Ripartiamo però dal mercato in entrata, ricominciamo da Troianiello e Matuzalem, ma anche da Coppola, che acquistato per fare il secondo portiere, saprà portare la sua esperienza alla causa rossoblu. Ripartiamo soprattutto da Zuculini: se il giocatore dovesse ritrovarsi dopo le ultime stagioni non proprio esaltanti, con lui ci sarà da divertirsi e parecchio. Interessante il fatto che Zuculini e il Bfc siano accomunati, poi, dallo stesso desiderio: riscattarsi. Insomma il giocatore giusto nel posto giusto, al momento giusto. Zuculini è senza dubbio un giocatore interessante, è giovane, ma non è mai esploso del tutto. Ora a Bologna è la sua occasione, siamo sicuri che non la sprecherà. Uno così in Serie B può davvero fare la differenza, poi al Bologna serve proprio questo tipo di giocatori che abbiano una voglia matta di riscattarsi dopo annate deludenti. Servirà poi trovare un attaccante, uno di quelli che in Serie B fa la differenza, uno di quelli da 20 goal a stagione, un Cacia per intenderci. Fusco continua a lavorare per allestire una squadra competitiva da regalare a mister Lopez, poi toccherà a lui la scalata verso la Serie A. Perchè diciamola tutta: anche se non vogliamo sbilanciarci in pronostici, chi non spera l'anno prossimo di questi tempi di festeggiare il ritorno in A, magari con un aumento di capitale (indispensabile) entro il 15 Ottobre, magari senza Guaraldi. Noi speriamo questo, altro che il fallimento.

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