Passano i giorni di mercato e continuamente arrivano notizie catastrofiche sulla possibilità di vedere per una nuova stagione Gilardino con la maglia rossoblù. A gennaio sembrava cosa fatta, la cessione di Portanova al Genoa aveva aperto spiragli di sicurezza sulla permanenza del biellese per e tutto era tranquillo. Poi i (troppi) goal dell'attaccante hanno riacceso l'interesse dell'Inter, e Preziosi e soci si sono ben guardati dal mantenere fede alle promesse fatte al Bologna: il prezzo del "Gila" si è impennato e la possibilità di scambiare i giocatori con la banda di Moratti fa sicuramente più gola ai liguri. E come biasimare la possibilità di scambiare il campione del Mondo con Alvarez e Schelotto piuttosto che con Acquafresca e Rodriguez. Ma i rapporti Genoa- Bologna non finiscono qui: a tutto questo si aggiunge la posizione di Rolando Bianchi, giocatore da 8-9 goal a stagione e che quindi non vale il nazionale, ma che farebbe comunque comodo al Bologna e sarebbe una alternativa migliore rispetto al ritorno di Robert Acquasfresca. Ma anche in questo caso il Genoa si è mosso prima e fa fede su un pezzo di carta (non ufficiale), firmato dal fratello procuratore del l'attaccante; e ormai non più solo su quello perché la trattativa per portare l'ex attaccante del Torino in Liguria sembra cosa fatta. Per Gilardino, dopo tante belle parole, bisogna però passare ai fatti e trovare una soluzione il prima possibile, anche in funzione di quello che sarà (comunque vadano le cose) il futuro mercato del Bologna che ruota proprio attorno a questa situazione. Tutti conoscono la volontà del giocatore ed il suo desiderio di rimanere al Bologna. E magari, per una volta, verranno accontentati più i suoi desideri che gli interessi diretti del procuratore. Staremo a vedere.

Intanto il Bologna sembra avere piazzato due buoni colpi: il ritorno di Francesco Della Rocca e la quasi certa conferma di Soerensen, per il quale sembra scongiurato il rischio buste. L'ex centrocampista del Palermo torna a casa, torna nella città nella quale per qualche anno è stato solo una meteora e che invece lo ha visto esplodere l'anno di Alberto Malesani. Ottima corsa, discreta interdizione e anche qualche sprazzo di qualità lo fanno un giocatore sulla carta simile a Taider e abbastanza lontano da quel Diego Perez del quale ormai si parla proprio poco e sembra lontano dal potere ancora vestire in rossoblù. Rimane comunque una buona soluzione per il centrocampo, soprattutto per il fatto che arriva in prestito e non si devono versare soldi per il suo cartellino.

A questo si unisce, come detto, anche il rinnovo della comproprietà di Soerensen. Il ragazzo ha fatto sapere di volere restare, il Bologna di volerlo trattenere, Pioli di volere continuare a fare affidamento sulle sue potenzialità, e dall'altra parte la Juventus non è in grado di garantire lo spazio del quale il ventenne ha bisogno per crescere. Fatico a pensare che Marotta e soci lo facciano senza altri fini e che probabilmente si ricorderanno del favore quando verranno a bussare alla porta dell'ufficio di Guaraldi per Alessandro Diamanti. Ah, è vero che tra i pallini del mercato c'è anche lui. Offerte ufficiali non sono ancora arrivate, ma a questo punto del mercato, con Boateng che sembra ad un passo dal Monaco, viene seriamente da pensare che Galliani possa reinvestire i soldi proprio per il trequartista rossoblù. Anche in questo caso..staremo a vedere. Anche se, facendo bene attenzione, al 23 il rossoblù sta molto meglio che il bianconero, il rossonero ed il neroazzurro.

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