~~È partito con il botto il mercato rossoblù, e sta continuando ad essere tale. Corvino sta dimostrando a tutti di essere un dirigente navigato ed esperto, non si è tirato indietro ed ha utilizzato una strategia diretta e senza tanti fronzoli: parlare con società importanti, cercare i giocatori giusti per il Bologna, fare offerte all'altezza e aspettare una risposta. Le risposte delle squadre sono arrivate, con i sì di Milan e Fiorentina per Saponara e Ilicic. Sono ormai tre giorni che si aspettano le risposte dei giocatori, per cercare di capire se decideranno di abbassarsi di categoria oppure no.
Stiamo parlando di due giocatori importanti, che in maglia rossoblù potrebbero dare una svolta alla loro stagione ed in un certo senso anche al loro futuro. Sono due giocatori simili, visto che entrambi hanno bisogno di rilancarsi, ma anche molto distanti per trascorsi e carriera. Di Ilicic si sa tanto: giocatore di grandissima qualità, con una tecnica formidabile, una grande abilità sui calci piazzati (elemento non da trascurare), ma che negli anni si è dimostrato fin troppo discontinuo. Bologna potrebbe essere la sua piazza, potrebbe essere la città nella quale rilanciarsi e dalla quale ripartire. E allora, perchè non provarci? Semplice, fin troppo da capire: scendere di categoria non piace ai giocatori, qualcuno può vederlo come un'umiliazione o addirittura una perdita di visibilità. Ecco allora che il giocatore continua a tentennare e sinceramente non penso che alla fine sceglierà il rossoblù, visto che le offerte in serie A non mancano.
Saponara invece è un giocatore diverso, ancora abbastanza giovane e che nella massima serie non ha fatto vedere grandi cose. Di lui si parla benissimo, nelle stagioni con l'Empoli è stato dominante in cadetteria e si è anche guadagnato la Nazionale, ma tra i “grandi” non ha certo lasciato il segno. Vero, è stato falcidiato dagli infortuni e questa è sicuramente un'attenuante, ma un giudizio definitivo è ancora presto per darlo. Anche lui tentenna e, come è normale che sia, vorrebbe ritagliarsi uno spazio nella massima serie. Non perchè sono di parte (nè perchè vorrei vederlo a tutti i costi in rossoblù), ma se fossi nel ragazzo non avrei alcun dubbio e verrei a Bologna: sarebbe una ghiotta opportunità da cogliere, ci sarebbe la possibilità di giocare con continuità in un campionato -la serie B- nel quale ha già dimostrato di potere fare la differenza. Certo, il pensiero di scendere di categoria rimarrebbe, ma c'è anche la (concreta) possibilità che si tratti solo di cinque mesi. E allora, perchè non tentare?
Tornando ad Ilicic, invece, continuo a nutrire qualche dubbio: non mi dà l'impressione di essere un giocatore affidabile dal punto di vista mentale e comportamentale. Mi spiego meglio: ho quasi la sensazione che il suo arrivo a Bologna possa essere accompagnato da un atteggiamento di supponenza e superiorità, cosa che potrebbe essere controproducente per il Bologna e per lo spogliatoio. Qua c'è bisogno di uomini, prima ancora di giocatori e, prendetemi per pazzo, ma preferirei di gran lunga un giocatore come Mancosu che conosce la categoria, gioca con umiltà e sa come si affrontano le sfide in serie B.
Quindi, ben venga Ilicic, ma solo a certe condizioni e solo se è pronto per questo passo “indietro”. Saponara? Un sogno, che potrebbe essere realtà e che potrebbe fare veramente il bene di questo Bologna. Così come il Bologna potrebbe essere un bene per lui.
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