Dopo la sfida con il Liverpool Riserve, Stefano Pioli ha elogiato la crescita collettiva e fatto i complimenti a Natali e Diamanti ma anche aggiunto la seguente frase "Siamo crescendo dal punto di vista del possesso e ovviamente Diamanti ci offre grande qualità nelle giocate. Nella zona degli esterni invece non abbiamo alternative e questo è un problema". Bene quindi per l'arrivo e l'inserimento di Diamanti ma sugli esterni le soluzioni mancano. Vero, sacrosanto, ed è giusto che il mister mandi certi segnali alla società, apparsa ultimamente troppo impegnata sul fronte cessioni e poco su quello dei rinforzi. Per giocare col 4-2-3-1 il mister ha bisogno di esterni e sebbene stia provando diverse soluzioni, la coperta è corta. D'altra parte se le sue intenzioni sono queste, bisogna che la dirigenza lo metta in condizione di avere i giocatori che gli servono. Manca quindi l'esterno alto che salti l'uomo e faccia l'ala a tutti gli effetti, ruolo necessario per fare in modo che Bianchi possa ricevere quei palloni in area che al momento non arrivano. Servono dei cross, grande problema del Bologna degli ultimi anni: molti uomini d'area (anche Acquafresca) e pochi crossatori, qualcosa non quadra. Giustamente ora, Pioli chiede Grozav, dopo averlo visto e approvato in dvd, il mister ha dato il suo benestare all'acquisto già a luglio: sembrava fatta, poi i rumeni si sono impuntati sul diritto di riscatto obbligatorio e Zanzi è tornato sui suoi passi, dopo che pensava di aver già trovato l'accordo. Il problema rimane ancora oggi la modalità di trasferimento perché Bologna e Petrolul non si muovono dalle proprie posizioni. Ma mentre la questione rimane in stand-by il tempo passa e il pre-campionato prosegue senza che Pioli abbia a disposizione uno dei giocatori funzionali al suo metodo di gioco e questo limita il suo lavoro. Al momento cosa propone la rosa come alternative provvisorie? C'è Alibec, che è ora è fermo ai box, ma rimane il fatto che non pare lui a dover fare i movimenti che sono richiesti in quella posizione. Poi c'è Christodoulopoulos, giocatore offensivo che però è apparso ancora indietro di condizione e ancora molto scolastico nell'atteggiamento e nell'approccio: se si sblocca definitivamente, ecco che una soluzione potrebbe esserci, adeguandolo non essendo un esterno puro, ma che ha dimostrato di saper saltare l'uomo. Morale, l'ala in senso stretto manca, quel giocatore nato e cresciuto per fare l'esterno che ha nelle sue corde il dribbling e il cross, in questo momento non c'è: bisogna quindi comprarla, che sia Grozav o qualcun altro, ma quello che conta è che Pioli e di conseguenza il Bologna ne hanno bisogno. E il tempo stringe.
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