Bando alle ciance, quella di domani è La Partita. E la è per una serie di motivi. In primis perché il derby è sempre il derby e ha radici profonde che si perdono nei secoli e in dispute che vanno ben oltre il rettangolo verde. Anche se si gioca in Serie B, anche se le due squadre lontane fra loro in classifica (14 punti e 9 squadre) e lottano per obiettivi diversi, la tensione morde lo stomaco e, in taluni casi come per il sottoscritto, ti fa passare la notte insonne nell'attesa che scattino le fatidiche ore 15 della domenica (ebbene sì finalmente si gioca nel giorno e nell'orario deputato alle partite di calcio). Come si dice del resto la rivalità non conosce categoria e domani il Dall'Ara potrebbe traboccare dell'antica passione con la fatidica quota 20000 raggiunta e superata – anche grazie a quasi mille modenesi al seguito della squadra e agli oltre tremila biglietti gratuiti distribuiti ai bambini e ai loro famigliari – per la gioia di Joey Saputo, presente nuovamente allo stadio, e delle casse societarie. Casse che ieri hanno ricevuto una nuova iniezione di capitali da 25 milioni di euro, da versare entro il 30 giugno, che darà quella sicurezza e quella solidità che al Bologna mancava da ormai troppi anni.

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Quella col Modena inoltre deve essere anche La Partita della svolta per iniziare a correre in casa come si sta facendo in trasferta. Le cinque vittorie di fila lontano dal Dall'Ara, che eguagliano il record del Bologna da scudetto di Bernardini del 1963-64, sono un ottimo segnale di salute, ma ora per conquistare la Serie A serve l'inversione di tendenza in casa dove troppi punti sono stati persi e dove non si possono più commettere passi falsi, perché l'Avellino è appena due punti sotto e non sempre si può sperare che le altre si adeguino al Bologna e non mettano mai la freccia per il sorpasso. Finora ci è andata bene, ma la fortuna non può durare per sempre e comunque va guadagnata e aiutata con prestazioni vincenti e possibilmente convincenti. Per scardinare il nuovo Modena della coppia Pavan-Melotti, che non subisce reti da tre gare e si è ritirato su in classifica, serviranno i migliori Cacia e Sansone oltre che il solito Laribi. Come fu con il Perugia quasi due mesi fa è a loro che bisogna affidarsi per ritrovare una vittoria che da troppo tempo manca al Dall'Ara e far propria La Partita.

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