di Gionni Forlenza
Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco
La ripresa
Nel secondo tempo, entrano subito Libra, Moro e Miranda, per dare più freschezza e pronti via, dopo appena 4 minuti, dal corner nasce il pareggio di Piccoli, lesto di testa a colpire il pallone e superare l’incolpevole Muric. Il Bologna prende coraggio ed inizia ad attaccare con più convinzione ma proprio mentre la partita sta prendendo questo canovaccio, ecco il nuovo vantaggio sassolese. Pochi minuti dopo, Berardi potrebbe triplicare ma stavolta Skorupski ci mette una pezza. Il Bologna attacca per vie centrali ma non trova sbocchi significativi se non con una incursione di Bernardeschi sventata dalla difesa, dopo una furiosa mischia. Entra Dovbyk a metà ripresa e sul finale, anche Mbangula. A centrocampo, c’è un buco a sinistra che viene coperto dal solo Miranda e ad un certo punto, anche da Libra. Moro agisce più sulla destra. La squadra insiste per vie centrali ma con 2 attaccanti dalle caratteristiche come Piccoli e Dovbyk, si dovrebbe crossare con più frequenza ma per un motivo o per un altro, i cross arrivano col contagocce. Da una mischia, nasce il gol del pareggio. Siamo al primo minuto dei 5 minuti di recupero, Libra da dentro l’area, scocca un tiro quasi a botta sicura, Muric respinge, raccoglie Dovbyk e girato di spalle, riesce ad azzeccare l’angolino vincente alla destra dell’estremo difensore. Ci sarebbe spazio per un forcing finale ma Di Bello, insufficiente il suo arbitraggio, lascia correre su un fallo grande quanto una casa su Libra e da lì il Sassuolo riesce a raffreddare le ultime velleità rossoblu, con Tedesco che viene pure espulso, reo di aver calciato un pallone a bordo campo, contro la propria panchina.
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