Un altro pari, l’ennesimo 2-2, quello raccolto contro il Frosinone, che non permette al Bologna di spiccare il volo. Un 2-2 uguale ma allo stesso tempo diverso rispetto a quello maturato a Catania: in Sicilia infatti i rossoblù hanno sperperato il doppio vantaggio rischiando addirittura il frittatone, dopo una prestazione assolutamente convincente sotto tutti i punti di vista. Sabato scorso invece, la squadra di Lopez è andata sotto due volte, giocando il peggior primo tempo della stagione ma riuscendo comunque a rimediare nella ripresa grazie a tanto carattere e finalmente un po’ di c…inismo, chiamiamolo così ma avete capito tutti a cosa mi riferissi. Il pareggio contro i pontini comunque, ha partorito una sentenza innegabile anche dai più scettici: Matuzalem è l’uomo cardine di questo Bologna. Si è sentita tantissimo la sua assenza in mezzo al campo, il suo lavoro di rottura-costruzione del gioco è mancato proprio nel match che poteva svoltare la stagione del Bologna. Una mancanza che, unita a quella di Buchel e alla scarsa condizione fisica di Casarini, è sembrata ancor più enorme, permettendo inoltre al Frosinone di fare il bello e il cattivo tempo nella prima frazione di gioco. E' andara meglio nella ripresa, quando Bessa ha sostituito Casarini in cabina di regia: non è un caso se il gol sia arrivato subito dopo, con una squadra nettamente diversa e più vicina a quello che siamo abituati a vedere. Non bene invece l’ex Lanciano, che a sua discolpa ha una posizione che non gli appartiene assolutamente e un recupero ancora lontano dopo il lungo infortunio. In condizioni normali, non avrebbe sicuramente giocato, o almeno non dal 1’.
Bologna dunque che resta a -2 dal secondo posto, solo che adesso non più da terza della classe. Alla festa infatti si sono aggiunte Livorno e Spezia (a quota 29) e la Virtus Lanciano appaiata a 28 assieme al Bologna. Proprio gli abruzzesi saranno i prossimi avversari del Carpi capolista e sempre più sorpresa del campionato, per poi chiudere il 28 in casa contro Cacia e compagni. Una situazione di classifica comunque non brutta e assolutamente recuperabile, considerato anche il mercato di gennaio ormai alle porte. Ma da qui alla fine, vanno raccolti almeno 7 punti per chiudere al meglio il girone di andata e cominciare a dare segnali alle avversarie. Perché se è vero che fino ad oggi il Bologna non è stato inferiore a nessuna avversaria, è anche vero che è sempre mancato lo spunto decisivo, la scintilla che potesse far fare quel salto di qualità decisivo. Quindi testa bassa e fare bottino pieno già dalla prossima trasferta, quella di domani sera ad Avellino. Gli irpini non vincono dallo scorso 8 novembre, nella vittoria esterna di Modena, e hanno raccolto 3 punti negli ultimi 5 incontri, perdendone due in casa e segnando nel complesso solo un gol. Insomma, una squadra che pare aver perso la bussola ma che nonostante il periodo è ancora in zona play-off, a due punti dai ragazzi di Lopez, sintomo di una classifica pazza e davvero corta. Il colpo del ko è obbligatorio, perdere invece sarebbe un vero e proprio dramma: oltre al sorpasso subìto, c’è il rischio di resuscitare un’altra concorrente che sulla carta può dar fastidio per la lotta alla promozione. E direi che non è proprio il caso, visto che ce ne sono già abbastanza di pretendenti alle prime due poltrone della Serie B.
In caso di vittoria venerdì sera, il Bologna si ritroverebbe "primo" da solo anche solo per una notte. Sì sì avete letto bene, ho scritto primo e non secondo. Perché? Beh, con tutto il rispetto di questo mondo, non ci scommetterei un euro sul fatto che Carpi e Frosinone possano tenere tali ritmi fino alla fine. E il mio non è un ragionamento puramente d’istinto, ma viene anche e soprattutto dalle parole scambiate con alcuni colleghi laziali venuti al “Dall’Ara” sabato. Poi il calcio è bello perché sei passibile di smentita in qualsiasi momento, e magari Carpi e Frosinone andranno dritte in A senza passare dai play-off. Per eliminare qualsiasi dubbio, c’è solo un modo: trovare continuità di risultati, per scalare la classifica e dominare non più solo sulla carta questo campionato. Sognando inoltre un mercato di gennaio di livello…
© RIPRODUZIONE RISERVATA