Bologna – Non c’è 2 senza 3 (e il punto sul mercato)

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Mihajlovic

Ricca di spunti la conferenza stampa ieri di Sinisa Mihajlovic prima della partenza per Milano. Felice di aver interrotto dopo ben 41 partite consecutive la serie di gol subiti, ma priorità assoluta sempre quello di fare un gol più dell’avversario per vincere le partite. Sul modulo che la squadra scenderà per affrontare al Meazza l’Inter, il serbo è stato categorico: “Giocheremo con lo stesso modulo di sempre. Ho provato per qualche minuto il modulo speculare a quello dell’Inter, solo per capire chi possa essere la talpa che racconta ai giornalisti le mie idee”. Aggiungo che se si fosse cambiato modulo, sarebbe stata una bocciatura per Sansone che viste le assenze di Orsolini e Skov Olsen, non avrebbe giocato dal primo minuto in quanto le 2 punte speculari all’Inter sarebbero state Barrow e l’ex di turno Rodrigo Palacio. Con lo stesso modulo di sempre, Sansone dovrebbe trovare spazio a destra con Palacio in mezzo e Barrow a sinistra. Soriano dietro le punte pronto a servirli. Con il modulo a 3 dietro, avrebbe giocato Medel con Danilo a destra e Tomiyasu a sinistra. Mantenendo lo stesso modulo, Medel dovrebbe giocare a centrocampo e qui, il sacrificato di turno dovrebbe essere Svanberg. Si, perché altro spunto interessante di Sinisa, è stato quando ha detto che veder Medel marcare Lukaku, non sia proprio il massimo. Meglio che giochi più avanti. Un Mihajlovic che ha voluto mettere i puntini sulle i sulle presunte voci che sono uscite e che diciamolo, non sarebbero dovute uscire. Per il mister, nei prossimi giorni  ci sarà un lavoro in più nel cercare chi ha fatto uscire di bocca alcune sue idee tecnico/tattiche.

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