Camicia dentro i pantaloni ed una sgargiante cintura di coccodrillo: ha scelto l'eleganza e lo stile per il primo allenamento in rossoblù. Sono piccole cose, ma che indicano serietà e professionalità, oltre a voglia di ricominciare in una piazza nuova con tanto entusiasmo.

Rolando Bianchi è arrivato cosi a Casteldebole, con quel sorriso stampato in faccia come a dire: "Ragazzi, ce l'abbiamo fatta, finalmente sono uno di voi e sono contento di essere qui." Si spera solo che il concetto non venga esasperato nella conferenza stampa di presentazione ed il ragazzo non si lanci in frasi "Zlataniane" legate al fatto che Bologna e il sogno di una vita o cose del genere (non ce lo si aspetta, non sarebbe da lui).

Il Bologna e Pioli hanno il loro attaccante titolare. E la cosa piu importante è che ce l'hanno dal secondo giorno di preparazione e non dall'ultimo come fu per Gilardino lo scorso anno e per Di Vaio nel 2008. In questo modo il mister ha tutto il tempo per studiare schemi, provare soluzioni, capire bene quale sia l' intesa migliore là davanti e valutare tutte le opportunità. Non nascondiamoci dietro ad un dito: tenere Gilardino (cosa che sembrava fatta dopo la cessione di Portanova e le tante belle parole invernali e primaverili) sarebbe stato il vero colpo di mercato; non è andata cosi perchè, si sa, i soldi non ci sono. Ma Guaraldi e Zanzi non hanno neanche fatto nulla per cercare di risolvere la trattativa a loro vantaggio: hanno ascoltato le promesse di Preziosi, hanno sentito il parere dell'attaccante e le belle parole del suo agente, ma alla fine sono rimasti con nulla in mano. A proposito, in bocca al lupo a lui, magari nella speranza che possa trovare veramente una squadra in grado di dargli continuità e spazio come è successo a Bologna. Detto questo, torniamo a noi: perso “Gila”, va dato merito agli uomini mercato rossoblù di essere stati veloci e rapidi a trovarne subito il sostituto e metterlo al servizio dell'allenatore. Santa Cruz sarebbe stato tutto da valutare sia fisicamente che come impatto sul calcio italiano e Floccari, beh...è sempre il nome “non nuovo” che viene fuori durante le sessioni di mercato. Quindi cosa buona che sia arrivato "Rolly", giocatore che conosce il campionato e che garantisce un buon numero di goal, magari anche la doppia cifra.

Ora ci sara da piazzare Acquafresca: il Bologna ha speso tanto per lui, un anno fa lo ha riscattato e ha deciso di tenerlo, prima di darlo al Levante e farlo giocare con continuità. Ma per la stagione in arrivo il posto per il ragazzo sembra mancare e Pioli non sembra avere piena fiducia nei suoi confronti. È richiesto e desiderato da diverse squadre nel nostro campionato, il Livorno su tutte: a questo punto il Bologna non può permettersi di sbagliare la trattativa, non può “regalare” o dare in prestito gratuito un giocatore che è stato considerato (al meno per quello che riguarda i soldi spesi), un investimento vero e proprio. Il ragazzo è sembrato sereno in questi giorni, anche se lui stesso sa che da un momento all'altro è probabile che gli venga detto di fare le valigie.

E come lui è sembrato sereno l'intero ambiente a Casteldebole, dove l'ottimismo sembra farla da padrone. Pioli è visibilmente carico e voglioso di cominciare e, se il buongiorno si vede dal mattino, aspettiamno trepidanti la nuova stagione. Ci sarà ancora da intervenire sul mercato, sfoltendo la rosa e prendendo due terzini, ma per questo il tempo c'è. I problemi cominceranno se a Casteldebole continueranno le visite a sorpresa bianconere e Diamanti cambierà maglia. Allora sì che a quel punto l'entusiasmo e l'ottimismo svaniranno e cominceranno i dubbi sulla stagione in divenire.

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