Come dicevamo ieri, la trattativa prosegue. Il nodo legato alla controllante Bologna 2010 potrebbe essere in via di soluzione e, come sottolineato anche dal Corriere di Bologna, la cordata rappresentata da Tacopina avrebbe aperto alla possibilità di sobbarcarsi l'onere rappresentato dalla controllante, con tutte le passività e le eredità lasciate dalle gestioni precedenti. Tra queste anche l'albergo di Carlo Forte. Questo di Bologna 2010 è sostanzialmente l'unico scoglio da superare, a meno che gli americani, che già dovrebbero conoscere l'entità del passivo, non si facciano spaventare dai contratti in essere nella prossima stagione, ma su questo non dovrebbero esserci problemi anche se chiaramente una due diligente andrà fatta. Se questa apertura verso la controllante fosse confermata, la trattativa potrebbe accelerare e arrivare ad una conclusione positiva nei tempi prefissati. La cordata americana vuole affrettare i tempi senza esagerare, l'obiettivo è avere il Bologna per fine settembre in modo tale da poter programmare con anticipo l'eventuale campagna di rafforzamento di gennaio, soprattutto se la squadra dovesse essere in lotta per un obiettivo importante: la Serie A. L'avvocato americano dovrebbe transitare in Italia settimana prossima e, probabilmente, passare da Bologna.

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