Siamo di fronte ad un personaggio incredibile che noi tutti dovremmo ringraziare. 25 milioni di euro di aumento di capitale per fronteggiare i famosi buchi di bilancio creati da altri, con l’assemblea dei soci di ieri il Bologna può davvero pensare solo al campo e chiudere, una volta per tutte, gli incubi riguardanti la solidità finanziaria del club, status da ieri acquisito grazie al magnate canadese. Economicamente abbiamo smesso di soffrire, speriamo di poterlo fare anche tecnicamente tornando in Serie A. Il fatto che da ieri, possa andare nel dimenticatoio il debito, è un fardello che noi tutti sentiamo scrollarci dalle spalle per tornare a prendere quota. E’ stato chiaro l’artefice di questo salvataggio ieri nella giornata cruciale per il futuro del Bologna: “Non mollo immediatamente gli investimenti che faccio - ha affermato con sicurezza Saputo ieri - i tifosi possono stare tranquilli perché io sono il proprietario ma il Bologna è un patrimonio della città”. Parole al miele, che non si sentivano da tempo e soprattutto non erano mai state accompagnate dall’immissione reale di denaro nelle casse. E’ tutto vero, verissimo.

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