Dopo l'immeritata e bruciante sconfitta di venerdì sera contro il Milan, i rossoblù di Davide Ballardini sono attesi dalla difficilissima partita casalinga contro la Roma di Garcia. La squadra giallorossa, che nel posticipo di ieri sera ha liquidato la Sampdoria con un secco 3-0, è la seconda forza del campionato di serie A. In attesa di recuperare la partita contro il Parma, la squadra capitolina ha infatti un distacco di 9 lunghezze dalla Juventus capolista e un vantaggio di 4 punti sul Napoli, al momento l'ultima squadra che la prossima stagione avrebbe la possibilità di giocarsi la Champions League, seppur partendo dai preliminari. Il Bologna, però nell'anticipo di sabato sera, l'ennesimo di questo mese di Febbraio, nel quale i felsinei non hanno mai giocato di Domenica alle ore 15, non dovrà scendere in campo già sconfitto perchè mostrando lo stesso spirito e lo stesso atteggiamento, visti sul terreno di gioco di San Siro, e aggiungendo un po' di fortuna, che invece venerdì sera è mancata, può sperare di raccogliere qualche punto. La Roma, poi, seppur molto forte e una delle squadre più difficili da affrontare non sembra quella schiacciasassi che inanellò 11 vittorie consecutive ad inizio campionato e che umiliò il Bologna guidato dall'allora tecnico Stefano Pioli con un pesantissimo 5-0. Muovere la classifica sarebbe importantissimo, perchè oltre a farti avvicinare alla quota salvezza, che ad oggi sarebbe bassissima, metterebbe un po' di pressione alle dirette concorrenti che giocheranno sapendo già il tuo risultato. Il tecnico rossoblù però dovrà fare a meno ancora una volta del capitano. Dopo aver dovuto rimpiazzare il partente Diamanti, sabato sera dovrà sostituire anche il neo capitano Diego Perez. Questa volta non per una cessione, per quella ci sarà tempo a giugno, ma poichè il giocatore uruguaiano sarà squalificato. Quello dei cartellini gialli è un grosso problema per il numero 15 rossoblù che da quando è sotto le due torri ha collezionato qualcosa come 43 ammonizioni, e che lo diventa ancora di più, poichè questo Bologna indebolito, ha bisogno più che mai del suo trascinatore, di quell'uomo che spesso ha retto il centrocampo da solo e che è stato capace di fermare e di intimorire gli avversari più forti e pericolosi. A sostituirlo, momentaneamente a centrocampo, dovrebbe esserci Pazienza, che sembra aver recuperato dai problemi fisici che lo affliggevano, ma al ritorno in campo del Ruso, ci sarà bisogno che i compagni lo aiutino di più ad interdire per eliminare il dubbio amletico: meglio un Perez aggressivo, squalificato spesso, o un Perez meno aggressivo ma sempre in campo.

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