Nella giornata di ieri Romano Fogli ha parlato ai colleghi del Carlino Bologna a proposito del record di vittorie esterne consecutive (cinque), eguagliato dalla squadra di Lopez. Una vitalità messa in mostra nelle gare lontane dal Dall'Ara che non si vedeva dalla stagione dello scudetto 63/64 (ovviamente tra serie A e serie B c'è una bella differenza): "Fatti i debiti distinguo - spiega Fogli - la nostra era una squadra costruita per vincere il campionato, questa una squadra per tornare subito in serie A. Vincere non è mai facile e scontato". Secondo il grande Romano, la medicina giusta per assicurarsi la promozione diretta è , come sempre, il famigerato cambio di passo soprattutto per quanto concerne le partite in casa: "Con due o tre vittorie casalinghe in più il Bologna sarebbe già in fuga da tempo. In serie B bisogna badare al sodo essere pratici e verticali. Se la squadra supera il tabù Dall'Ara, il cammino sarà in discesa. cosa manca al Bologna? Un giocatore che rifinisca, in grado di mettere gli attaccanti in condizione di tirare più in porta e in maniera più pulita".
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