L'avvocato Grassani, advisor del Bologna, è stato intervistato dai colleghi di Stadio sulla situazione delle varie trattative di vendita e in particolar modo per quanto concerne le possibilità di cessione del Bologna Calcio agli americani. Dall'avvocato un netto freno rispetto alle parole di Tacopina di ieri: "Allo stato attuale - ha detto Grassani - non c'è ancora nessuna concreta prospettiva di vendita. L'attuale proprietà prende in considerazione offerte concrete accompagnate dalle garanzie di norma relative ad un progetto pluriennale serio in grado di dare continuità e crescita sul lungo termine". Dunque, Tacopina si è sbilanciato troppo: "La proprietà è rimasta sorpresa dalle modalità con cui questo gruppo procede. Primo perché nessun accordo è stato raggiunto poi perché le iniziative anticipate con grande clamore, statisticamente parlando, rischiano di non andare in porto". Al momento, quindi, qual è la situazione con gli americani? "Siamo in una fase transitoria, non sono ancora stato contattato dai legali della parte che ha manifestato l'interesse all'acquisizione del Bologna, è facile capire che è impossibile vendere una società per azioni solo sulla base di confronti preliminari e senza che siano stati affrontati inderogabili adempimenti giuridici. In ogni modo lunedì ci incontreremo e il quadro sarà più chiaro". In conclusione, l'ammissione dell'esistenza di altri due gruppi: "In maniera discreta, senza entrare nei dettagli, sono in corso valutazioni e confronti con altre due realtà che prescindono totalmente da quelle più o meno strombazzate e urlate dai media nelle ultime settimane".

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