di Federico Massari e Manuel Minguzzi

L'imprenditore bolognese Federico Ballandi noto per il marchio Kontatto, è da tempo salito alla ribalta dei quotidiani locali per via del suo interessamento all'acquisizione del 33% delle quote di Fortitudo 2011 (la società che detiene l'85% del club) che lo renderebbero così l'azionista di maggioranza relativa. Si parla di questa presunta trattativa da ormai sei mesi ma la situazione sembra di stallo più totale. A metà dicembre si parlava addirittura di due diligence imminente e lo stesso imprenditore ammetteva in un'intervista al Corriere di Bologna che "Sì, la Fortitudo mi interessa". Ballandi puntualizzava anche che "E' chi vende a dover avanzare una richiesta, quanto è disponibile a cedere" ma che soprattutto c'era l'intenzione "di riportare la società ai massimi livelli". A fine 2013 ci fu anche un incontro tra Ballandi e Anconetani in cui il primo metteva in chiaro la volontà di entrare in Fortitudo con una quota di maggioranza. Ma da fonti interne alla società, trapela che la cifra messa a disposizione da Kontatto nell'ultima stagione sotto forma di sponsorizzazione sarebbe di circa 3.500 euro. Cifra ritenuta non congrua da qualcuno all'interno della Effe se riferita ad un imprenditore che si dice da mesi disposto ad entrare con corposi investimenti nella compagine societaria biancoblù. In sintesi, è probabile che i soci di Fortitudo 2011 chiedano a Ballandi, se davvero è intenzionato ad investire nel progetto di rinascita della Fortitudo, di dimostrare attivamente tutto ciò che da tanto tempo sostiene sugli organi di stampa.

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