di Roberta Leonardi

Andrea Sussi, ex giocatore di Bologna e Genoa ed attuale allenatore della Juniores dell'Arezzo, ha rilasciato un'intervista in esclusiva a Tuttobolognaweb in vista della sfida di domenica tra le sue due ex squadre.

Domenica al Dall'Ara ci sarà Bologna-Genoa, lei è doppio ex, che partita sarà?

"Sarà una partita sicuramente tosta, è uno scontro diretto e i punti valgono doppio in questi casi, il Bologna dovrà registrare qualcosa dietro perché per le ripartenze ha giocatori come Diamanti e Bianchi che, anche se non stanno vivendo un ottimo periodo, hanno grandi qualità e possono fare la differenza. E' una di quelle partite che, come diceva il mio ex allenatore Mazzoli, fanno parte del nostro campionato, e Pioli lo saprà sicuramente, la vittoria può tranquillizzare l'ambiente per il momento".

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In settimana si è parlato di sfiducia da parte di otto giocatori verso il mister, secondo lei con quale clima si affronterà una sfida delicata come quella di domenica?

"La squadra è con l'allenatore, sa lottare, è vero che manca un po' di qualità, ma secondo me ne ha abbastanza per salvarsi. Come ho detto prima, se si registra un po' dietro può competere con le dirette avversarie per ottenere la salvezza".

Ci racconti un po' cosa ricorda della sua avventura bolognese, soprattutto in quella stagione 2004/2005 culminata con la retrocessione.

"Ricordo che è stata un'annata splendida fino a febbraio/marzo, poi catastrofica da marzo in poi, è stato un campionato davvero strano, ancora mi chiedo il perché di una caduta così a picco di una squadra che girava a mille, si parlava addirittura di Coppa Uefa, poi abbiamo iniziato a perdere punti, si pareggiava in casa e si perdeva fuori, e arrivati allo spareggio col Parma purtroppo è andata male".

Per concludere, sappiamo che ora è allenatore delle Giovanili dell'Arezzo, che aspirazioni ha per il proprio futuro?

"Sto imparando qui ad Arezzo, la mia carriera è stata dal basso verso l'alto e penso che la gavetta faccia bene in ogni settore, da giocatore sono partito dalla C1 con l'Arezzo e sono arrivato in serie A, ora sono partito con la Juniores e vediamo dove arriverò".

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