Elogi e critiche, amore e odio, esaltazione e disperazione.

L'anima del tifoso rossoblù non conosce mezze vie, forse perchè facilmente influenzabile, forse perchè vuole tutto e subito, quindi vengono sparate sentenze prima ancora del tempo.

Diego Lopez doveva essere esonerato già a Sestola, impreparato ed inadeguato, lontano dalla sua Cagliari lo avevano già etichettato come brocco, come amiamo dire a Bologna. Dopo cinque risultati utili consecutivi si odono solo elogi, tutti sono saliti sul carro dell'ex difensore, che con concretezza e poche parole ha risolto i problemi che si erano presentanti.

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Filippo Fusco, lavorando nella situazione peggiore in assoluto, in un contesto a dir poco traballante e con il portafoglio vuoto, ha assemblato una squadra di sicuro valore per la Serie B, con individualità che non hanno niente a che fare con la serie cadetta. Qualche risultato inizialmente negativo aveva gettato ombre sulla bontà del lavoro svolto dal nostro direttore sportivo. Improvvisamente le critiche erano diventate più dei minuti giocati in campo. Fusco ci ha messo la faccia, rispondendo alle critiche, prendendosi colpe spesso non sue, difendendo la squadra, la sua squadra. E' stato costretto a vendere tutto ciò che fosse minimamente appetibile, per abbassare il monte ingaggi e mettere qualche soldo nelle aride casse rossoblù. La coppia ellenica formata da Lazaros e Kone è stata ceduta a meno di quanto sperato, venduto in fretta e furia anche Cherubin, tutte le compartecipazioni risolte nel minor tempo possibile, con l'obiettivo di cambiare faccia ad una squadra profondamente segnata da una retrocessione dolorosa.

Il mercato in entrata è stato, personalmente, molto soddisfacente. Chi in Serie B può contare su un centrocampo come quello rossoblù? Nessuno. Matuzalem, Buchel, Laribi, Zuculini ed il rientrante Casarini rappresentano certezze, giocatori che nell'inferno cadetto fanno la differenza. La difesa può contare sull'esperto Maietta, lo stesso capitan Morleo è sicuramente un valore aggiunto in Serie B, così come Ceccarelli. La capacità di lavorare con zero euro di Fusco si è rivelata straordinaria ingaggiando anche Daniele Cacia, fenomeno in cadetteria, che con Acquafresca e Improta forma uno degli attacchi più pericolosi del campionato. L'ossatura principale è importante, senza contare la schiera di giovani che sono arrivati, tra cui Oikonomou, Bessa e Giannone, che a seconda delle occasioni ricevute, hanno ben impressionato. Probabilmente in alcuni ruoli, specialmente in attacco, la coperta sembra abbastanza corta, inoltre il problema portiere deve essere affrontato, perchè Coppola si è dimostrato spesso incerto e Stojanovic è relegato costantemente in panchina. Con la nuova proprietà, la possibilità di tappare i buchi per migliorare la squadra è più che una semplice ipotesi.

Complimenti a Fusco, che ha avuto la capacità di allestire un gruppo, non solo una squadra, spendendo zero. Diamo a Fusco quello che è di Fusco insomma, nell'attesa che salgano tutti sul carro per festeggiare insieme a lui.

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