Nonostante la lettera ufficiale divulgata la scorsa settimana, il Guangzhou non ha mai considerato davvero chiusa la pista che porta a Diamanti e anche nei giorni immediatamente successivi ha cercato di convincere il Bologna offrendo garanzie più immediate sui pagamenti. Davide Lippi si è speso in prima persona per portare a termine questa trattativa e oggi, di fronte allo scetticismo di Guaraldi, potrà contare sull'appoggio anche di Joseph Lee, mediatore asiatico che arriverà in Italia con la procura diretta del Guangzhou per chiudere la trattativa. Caduti i presunti problemi di iscrizione alle liste della Champions League asiatica grazie ad una deroga, il club di Lippi vuole provare ad aggiudicarsi quello che è stato sin dal principio il suo obiettivo principale e per farlo ha intenzione di venire incontro alle esigenze del Bologna garantendo il pagamento dell'intera somma di circa 9 milioni di euro entro e non oltre la metà di febbraio. A questo punto il presidente Guaraldi sarà sicuramente tentato dalla possibilità di cedere Diamanti subito, ma è difficile che possa decidere di avallare questa operazione a tre giorni dalla chiusura del mercato a meno che Bagni, Zanzi e Polenta non siano davvero in grado di portare subito a Bologna un'alternativa valida e credibile al capitano. L'offerta finale quindi è in arrivo ma oggi risulta davvero difficile pensare che l'affare possa andare in porto proprio a causa della volontà del presidente rossoblù di non esporsi nuovamente al fuoco delle critiche della città. Sarà però importante anche la volontà del giocatore che non ha fatto mistero di aver gradito questo interessamento da parte del Guangzhou e di valutare attentamente la possibilità di vivere questa nuova esperienza stimolante a livello personale e gratificante anche a livello economico.
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