di Manuel Minguzzi

Decidere di appendere le scarpette al chiodo è sempre difficile per un calciatore, soprattutto per chi dimostra di essere ancora in forma. Marco Di Vaio, a 38 anni, ha deciso di chiudere la sua attività agonistica, lo ha annunciato un comunicato sul sito ufficiale dei Montreal Impact. L'ex capitano rossoblù chiude dunque con il calcio giocato dopo 22 anni di onorata carriera non solo in Italia ma anche in giro per il mondo. La sua ultima (storica) partita ha già una data e un luogo: il 25 ottobre allo Stade Saputo contro il D.C United. Le parole di Marco: "Dopo una carriera ventennale, sono lieto di comunicare che lascerò il calcio a Montreal da giocatore degli Impact. Giocare ad alti livelli è sempre stato il mio sogno e continuerò a dare il massimo anche durante il mio ultimo mese di attività". I complimenti arrivano anche dal suo attuale presidente, quel Joey Saputo vicinissimo ad acquistare il Bologna: "Marco per noi è stato fondamentale, lo abbiamo preso per essere il giocatore franchigia e lui lo è stato. La sua enorme qualità ci ha aiutato ad essere migliori e a progredire non solo sul campo ma anche fuori. Si è guadagnato il rispetto dell'intera MLS. Lo ringraziamo per tutto quello che ha fatto per la nostra squadra". Ora per Marco potrebbero aprirsi le porte da dirigente, a Bologna per lui ci sarà sempre posto per via dell'amore che lega la persona Di Vaio alla città e ai bolognesi. Terminata la stagione il bomber ha già annunciato che tornerà a casa, in quella Bologna che lo ha accolto come un figlio e che lui ha ripagato a suon di gol e con un comportamento impeccabile dentro e fuori dal campo. Dispiaciuti che la carriera agonistica di Marco sia finita, ma felici nel poterlo riavere a casa. In bocca al lupo Marco, e grazie di tutto.

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti