Una bella storia di sport ci giunge dall'Uruguay, il 19enne Matias Dutour, dopo due anni nelle giovanili del Nacional, è stato promosso in prima squadra, la particolarità risiede nel fatto che il giocatore - per una malformazione - non dispone dell'avambraccio sinistro. Una lunga serie di infortuni lo ha facilitato ma l'allenatore non ha esitato a dire che la convocazione è meritata. Matias usava la protesi anche in campo ma, come racconta lui, ha poi deciso di togliersela: "All’inizio la usavo sempre, anche quando giocavo, perché non accettavo di essere diverso. un giorno la protesi mi cadde mentre correvo e decisi di giocare senza. La scagliai via per la rabbia e, da quel momento, mi resi conto che potevo tranquillamente mostrarmi alla gente senza sentirmi diverso. Da allora gioco sempre senza protesi". Per Dutour c'è anche la possibilità di ritagliarsi uno spazio nella prossima partita di campionato contro il River Plate di Montevideo, in quel caso coronerebbe il sogno di giocare assieme al suo idolo di infanzia il "Chino" Recoba: "Per me è un mito, mi sono sempre ispirato a lui”

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