di Matteo Ragazzi

"Un modello? Il PSV Eindhoven, una società venuta su dal nulla che in poco tempo si è attestata tra i top d'Europa. E' un club sano e competitivo, ha strutture all'avanguardia, una buona Academy, fa crescere ottimi giocatori".

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Joe Tacopina ha in mente il Bologna del domani: una società sana dal punto di vista economico, giovane e talentuosa in campo. E' nata così un'idea: giochiamo a fare i direttori sportivi, i talent scout, cerchiamo i 'saranno famosi' del domani, quei giocatori giovani e di talento che ancora devono esplodere, quelli su cui investiremmo le nostre fiches immaginarie.

Modello PSV? Perché non partire allora da uno dei migliori prodotti del club olandese?

Zakaria Bakkali, ala belga classe '96 già nel giro della nazionale maggiore. Talento purissimo, velocità, tecnica e dribbling ubriacanti, un cocktail esplosivo pronto a consacrarsi a stretto giro di posta. Un talento talmente puro da essere nell'orbita della selezione Under 19 già a 16 anni, nella stagione scorsa ha addirittura esordito in entrambe le partite del terzo turno preliminare di Champions League contro lo Zulte Waregem, segnando il suo primo gol ufficiale nella gara di ritorno. E' anche il più giovane giocatore a siglare una tripletta in Eredivisie a soli 17 anni e 196 giorni, che dire, i numeri parlano da soli.

L'abitudine di affibbiare etichette pesanti evidentemente piace molto anche in Germania. Donis Avdijaj, giovane attaccante dello Schalke 04, è già stato catalogato come possibile nuovo Huntelaar, bomber ex Milan della prima squadra. Il giovane tedesco classe '96 possiede però caratteristiche diverse: è meno fisico dell'olandese, ma molto più mobile, capace di giocare sia da prima che da seconda punta e all'occorrenza anche da trequartista. Sinceramente è molto più simile a Gotze: Avdijaj è infatti dotato di una buona velocità palla al piede, ottimo tempismo negli inserimenti senza palla e pericoloso su punizione. Dovrebbe sicuramente migliorare dal punto di vista fisico, nei contrasti e nel colpo di testa. Le qualità tecniche non sono in discussione, se dovessi scegliere una seconda punta mobile e di qualità a buon mercato lo prenderei di corsa.

Il calcio africano è in costante crescita, Kelechi Iheanacho presenta la classica potenza fisica nigeriana unita alla classe calcistica europea. Scuola Manchester City, classe 1996 per 185 cm, seconda punta o trequartista che per qualità è sicuramente tra i migliori 50 Under 18 al mondo. Pallone d'oro al Mondiale Under 17 del 2013, è stato una delle rivelazioni del precampionato dei Citizens segnando un gol anche al Milan. Basta?

Abbiamo ancora delle fiches da scommettere? All-in ad occhi chiusi su Roberto Firmino, calciatore brasiliano dell'Hoffenheim. Classe 1991, trequartista già affermato nel panorama calcistico tedesco. Tanta, tantissima qualità e visione di gioco, calciatore altruista che segna e fa segnare, buona personalità e velocità palla al piede. 105 partite in Bundesliga e 31 reti: score niente male per un centrocampista offensivo, deve ancora migliorare sotto il profilo della concentrazione, ogni tanto tende a prendersi delle pause durante il match, ma compensa con una disciplina tattica ottimale per un trequartista.

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