Il comunicato di ieri della Giba, l'associazione che cura gli interessi dei giocatori italiani, ha reso noto come vi sia un accordo tra Federbasket e Lega sullo stanziamento di un montepremi di poco superiore i 500 mila euro che andrà poi diviso tra le tre società che utilizzeranno maggiormente i giocatori italiani e che dovrebbe essere ripartito in questa maniera: 250 mila alla prima, 150 alla seconda e 100 mila alla terza. La Virtus che pareva orientata verso il formato 5+5 per concorrere al premio ora sta riflettendo sul da farsi visto che il montepremi pare allettare più di una società; la V nera, che non ha ancora portato a termine una trattativa in entrata, adotterà il 5+5 solo in caso ci siano possibilità di arrivare ai premi promossi dalla Lega, in caso contrario Arrigoni, ancora negli Usa per la Summer League, potrebbe decidere di puntare sul 3+4+5, potendo muoversi più liberamente sul mercato nonostante il budget ridotto.

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