E’ una pura questione economica. La Virtus prosegue all’Unipol Arena perché la Costructa ha abbassato le pretese economiche sul costo di esercizio del palasport di Casalecchio di Reno. Si è scesi molto sotto alla prima richiesta di 300mila euro che aveva fatto allontanare la Virtus. L’abbassamento dei prezzi ha convinto la Fondazione a rimanere all’Unipol (conforme ai parametri di Eurolega) in un impianto decisamente più moderno rispetto al Pala Dozza. L’assessore allo sport Rizzo Nervo nel frattempo aveva portato avanti tutte le pratiche per facilitare lo sbarco delle Vnere nel loro vecchio palazzetto, ma la Fondazione, una volta capito che rimanere a Casalecchio sarebbe convenuto, non ci ha pensato due volte e deciso di non cambiare impianto di gioco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA