La Virtus è al lavoro per programmare nel migliore dei modi la prossima stagione e, per questo, sta lavorando su più fronti. Il primo è legato al museo della Virtus che attualmente è a Casalecchio e che, nel caso le V nere dovessero trasferirsi al PalaDozza, verrebbe per forza di cose smontato e collocato in una nuova struttura. Ma dove? Il secondo problema è legato appunto all’impianto dove la Virtus dovrà giocare il prossimo anno. Lo stato del PalaDozza è un incognita: l’impianto è a norma grazie solo ad alcune deroghe concesse dal Comune ma la V nera vuole capire se tali deroghe possano essere un ostacolo per stipulare una polizza assicurativa che copra tutti coloro che sono sono dentro il palasport quando la squadra disputa le gare interne e gli allenamenti. Il terzo problema è legato alla composizione della prossima squara. E’ forte l’interessamento della Virtus per due giocatori che durante quest’anno hanno vestito la maglia di Montegranaro: Valerio Mazzola e Luca Campani. Il primo è un’ala centro di 205 centimetri che coach Valli conosce molto bene avendolo lanciato a Ferrara. Anche Campani è un’ala centro di scuola reggiana, alta 208 centimetri, classe 1990 che in questa stagione ha concluso con una media di 6,9 punti a partita.
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