Il presidente Renato Villalta è stato intervistato dal Corriere dello Sport Stadio, ecco le sue parole sul momento della Virtus e sul futuro: "Era importante vincere contro Pesaro - esordisce Villalta - non si è visto del bel gioco ma almeno ci siamo sbloccati. Ora dobbiamo centrare l'obiettivo Final Eight, se vincessimo entrambe le gare saremmo a posto, con una vittoria sola dovremmo invece guardare i risultati delle altre". Uno dei punti di forza della Virtus è il pubblico: "Sono contentissimo, c'è uno spirito molto bello, devo ringraziare tutti quelli che vengono a Casalecchio perché quest'anno con la campagna abbonamenti abbiamo tirato il collo ai tifosi". Due parole sul basket italiano: "Per prima cosa ci sono delle regole da aggiornare: sono ancora quelle di quando giocavo io. Poi la tv: così non ci siamo. Le riprese avvengono in Palasport senza luci sufficienti e sono qualitativamente scarse. Il punteggio non è mai aggiornato con tempismo, i replay non si capiscono…Anche il mercato aperto, credo non sia giusto che una squadra inizi con un roster e poi lo cambi come è successo con Hackett, poi c'è la scemenza del premio a chi schiera più italiani, così il risultato che si ottiene è quello che chi non ha problemi di classifica non manda in campo la formazione migliore solo per avere più soldi".

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