In seguito alle preoccupazioni emerse nella giornata di ieri, il presidente della Virtus Renato Villalta ha voluto fare qualche precisazione ai microfoni di Radio International Bologna dichiarando: "Sapevamo che avremmo dovuto pagare e per saldare, ricapitalizziamo la società. Dopo avremo ripianato tutto e potremo ripartire senza alcuna pendenza economica, andando avanti col nostro progetto pluriennale che vorrebbe riportare la Virtus nelle prime quattro formazioni del massimo campionato. Inoltre avendo tesserato Warren è ovvio che non possiamo avere delle pendenze reali". Si parla poi anche di un altro tema importante come il ritorno al PalaDozza: “Ancora non abbiamo deciso, stiamo valutando perchè ci mancano alcuni dati, ma io personalmente vorrei tornare in Piazza Azzarita, ma, lo dico chiaramente, non per sempre, anche se è l’impianto idoneo affinchè il pubblico possa essere il famoso sesto uomo”.

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Infine la Virtus ha rifiutato la richiesta della Pallacanestro Reggiana che, reduce dalla qualificazione alla Final Four di Eurochallenge con la doppia vittoria in due giorni sul Samara, sperava di rinviare la partita a domenica. Era già successo all’andata, con la società bianconera che accettò di anticipare al sabato, visto l’impegno in coppa di Reggio il martedì. Stavolta le Vu Nere si sono rifiutate, e si giocherà regolarmente domenica alle 18.15. Renato Villalta ha così spiegato la situazione ieri a Radio International Bologna: "Ce l’avevano chiesto ma non c’erano possibilità, a differenza della gara d’andata che, non dimentichiamolo, avevamo deciso di giocare il sabato e non la domenica". A Reggio Emilia non nascondono la delusione per questa decisione della Virtus. L’AD reggiano Alessandro Dalla Salda ha così dichiarato al Carlino: "Quando abbiamo fatto richiesta di posticipare il match di domani mi ha chiamato Villalta spiegandomi i motivi del rifiuto. Devo dire che ci saremmo aspettati maggiore collaborazione dalla Virtus, che in materia di coppe conosce le problematiche che nascono a giocare gare

tanto ravvicinate".

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